9 Aprile 2024

Bankitalia: Standard creditizi Stabili nel I Trimestre, Cala la Domanda ma non nel Credito al Consumo, la Concorrenza rilancia i Mutui

Bankitalia comunica che nel primo trimestre 2024 i criteri di offerta sui prestiti a imprese e famiglie sono rimasti stabili rispetto ai 3 mesi precedenti. 

Per quanto riguarda le aziende, termini e condizioni generali di concessione del credito sono stati lievemente irrigiditi, principalmente attraverso l’aumento dei tassi di interesse; in particolare, i margini sono stati ampliati sui prestiti concessi alla clientela percepita come più rischiosa.
A causa dell’elevato costo del denaro e del minor fabbisogno per la spesa in investimenti fissi, per il quinto trimestre consecutivo è calata la domanda ed è aumentato il ricorso all’autofinanziamento.

Per quanto concerne invece i mutui immobiliari, il leggero aumento nella percezione del rischio è stato compensato dalla maggior pressione concorrenziale tra banche, che ha contribuito a rendere i criteri più favorevoli.
Anche la richiesta di finanziamenti per acquistare casa ha proseguito a contrarsi fortemente mentre continua a crescere la richiesta per finalità di consumo, nonostante le politiche di offerta in questo comparto siano state nel complesso irrigidite, come rilevato del resto nel precedente bollettino di gennaio.

Nel trimestre in corso gli intermediari prevedono un lieve allentamento dei criteri sui prestiti alle imprese mentre quelli alle famiglie rimarrebbero invariati. Anche la domanda dei due target resterebbe invariata ma è atteso un leggero aumento di quella per l’acquisto di abitazioni, facilitato dalla prospettiva dell’imminente inizio del ciclo di tagli ai tassi ufficiali.

Capitolo banche, le condizioni di accesso al finanziamento sono migliorate in riferimento ai depositi a lungo termine e soprattutto ai titoli di debito, e nel secondo trimestre si attende un ulteriore miglioramento; le operazioni di rifinanziamento Tltro III, attualmente in fase di rimborso, hanno contribuito invece a peggiorarle. Lato redditività, andranno inoltre messi in conto i suddetti tagli ai tassi previsti nella seconda parte dell’anno.
I dati di Via Nazionale sull’andamento del mercato appaiono sostanzialmente in linea con quelli diffusi contemporaneamente da Francoforte a livello europeo, in cui a fronte di una lieve restrizione degli standard creditizi applicati alle imprese, si allentano per la prima volta dal 2021 quelli a favore degli aspiranti mutuatari.

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