il Consiglio di Amministrazione di UniCredit,  ha approvato i risultati finanziari consolidati di Gruppo del 4trim19 al 31 dicembre 2019.

Jean Pierre Mustier, amministratore delegato ha commentato: “Abbiamo eseguito con successo Transform 2019 e sono davvero fiero di tutto il team, che con il suo duro lavoro e impegno ha reso tutto questo possibile. Abbiamo completato il piano ottenendo risultati robusti, raggiungendo gli obiettivi chiave di Transform 2019 con un utile consolidato sottostante di 4,7 miliardi per l’esercizio 2019.

L’utile consolidato sottostante è la base per la nostra proposta di distribuzione del capitale per l’esercizio 2019, che consiste in 1,4 miliardi di dividendi cash e 0,5 miliardi in riacquisto di azioni proprie, soggetto all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti e dell’Autorità competente.

Abbiamo un solido stato patrimoniale con un CET1 ratio al 13,09 per cento, che già tiene conto della proposta di riacquisto delle azioni proprie. Dopo la recente comunicazione da parte della Banca Centrale Europea che l’articolo 104a della CRD5 sarà applicato a partire dal 2021, e grazie al nostro solido CET1 ratio, considereremo un incremento della distribuzione di capitale al 50 per cento per il FY20, pagato nel 2021, e per il resto del piano. Come abbiamo già ribadito, preferiamo il riacquisto di azioni proprie, rispetto all’M&A. Ciò non è cambiato.

Con il successo di Transform 2019 alle spalle, possiamo adesso dedicare tutte le nostre energie e i nostri sforzi per conseguire il nostro nuovo piano, Team 23. Mentre Transform 2019 era un piano di ristrutturazione e riassetto del Gruppo, Team 23 si focalizza sul rafforzamento e la crescita della nostra base clienti. Noi continueremo attivamente a supportare l’economia reale, servire i nostri clienti, incoraggiare la crescita in tutti i nostri mercati e trasformare il nostro Gruppo per continuare a creare valore sostenibile.

Come One UniCredit ci approcciamo al nuovo piano con lo stesso spirito ed energia che abbiamo avuto per Transform 2019, facendo la “cosa giusta” e assicurandoci che UniCredit rimanga una banca paneuropea vincente.”