28 Marzo 2024

La “svolta” di Intesa Sanpaolo: ok al nuovo Assetto di Gruppo, i Giovani Talenti interni nei Ruoli Chiave

Via alla nuova organizzazione di Intesa Sanpaolo voluta dal Ceo Carlo Messina, volta ad affrontare le sfide del settore bancario in Europa con i migliori nuovi talenti manageriali e valorizzando risorse interne in una prospettiva di lungo termine. 

Il nuovo assetto di Gruppo, effettivo dal prossimo 2 aprile, prevede: accorpamento in un presidio unitario delle attività di wealth management, per accelerarne la crescita e favorire una maggiore integrazione delle fabbriche prodotto; costituzione di una nuova area di governo relativa ai temi ESG, per guidare le strategie di sviluppo sostenibile; creazione di un’unità dedicata a delineare le trasformazioni future della banca, innovare i modelli operativi e rispondere alle sfide dell’innovazione tecnologica e dell’IA dando vita a nuove professionalità; snellimento delle aree di governo direttamente in capo al consigliere delegato Carlo Messina, tramite un nuovo livello organizzativo di Chief; potenziamento dell’area Chief Lending Officer, a cui farà capo un nuovo modello decisionale del credito.
Elemento qualificante della “svolta”, il passaggio generazionale in posizioni chiave di giovani ma già esperti talenti: l’età media di chi assume nuovi incarichi di responsabilità di vertice è di 49 anni e 5 tra questi sono appena 40enni.

Per garantire un presidio unitario sui risultati relativi al Wealth Management viene costituita la struttura Wealth Management Divisions, affidata a Tommaso Corcos, a cui sono ricondotte le divisioni: Insurance, a Virginia Borla; Asset Management, a Maria Luisa Gota; Private Banking, a Lino Mainolfi.
Una Cabina di regia “Fees & Commissions”, presieduta direttamente da Messina si focalizzerà su monitoraggio, presidio e coordinamento delle strategie per aumentare i ricavi da commissioni di ogni divisione. Saverio Perissinotto, che ha guidato con successo negli ultimi anni la crescita della Divisione Asset Management, sarà presidente di Eurizon Capital SGR.

Sulle tematiche ESG viene costituita un’area ex novo denominata Chief Sustainability Officer, affidata a Paola Angeletti, con compiti di indirizzo strategico su sostenibilità, pianificazione delle attività e monitoraggio: vi confluiranno, tra l’altro, le attività al momento distribuite in diverse unità con la costituzione, in ambito sociale, dell’area Chief Social Impact Officer, a Paolo Bonassi. Creata inoltre un’unità “ESG Steering” dedicata.

Nella nuova area Chief Governance, Operating and Transformation Officer, affidata a Nicola Maria Fioravanti, confluiscono invece differenti ambiti di governo come: Chief Transformation & Organization Officer, a Cristina Motta; Chief People and Culture Officer, a Roberto Cascella; Chief Equity, Legal & M&A Officer, a Flavio Gianetti. Paolo Maria Grandi, già Chief Governance Officer, continuerà a supportare Messina come Senior Advisor.
Nell’ambito di International Subsidiary Banks, in capo a Marco Elio Rottigni, Paola Papanicolaou sarà Deputy del responsabile di divisione per l’area di coordinamento “ISBD Governance Coordination”.

Nell’area Chief Data, A.I. and Technology Officer, in capo a Massimo Proverbio, Enrico Bagnasco e Tommaso Pellizzari saranno Deputy del Chief e responsabili rispettivamente delle strutture di coordinamento “Group Technology Services” e “Isytech Evolution”.
Non è finita: la posizione di Chief Financial Officer viene assegnata a Luca Bocca, già Deputy Chief Financial Officer. Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili è stata nominata Elisabetta Stegher al posto di Fabrizio Dabbene. In quest’area viene costituita la struttura di coordinamento “Group Treasury & Capital Management”, affidata ad Alessandro Lolli, che assume il ruolo di Deputy del Chief. Stefano Del Punta, a lungo CFO, resta Senior Advisor del Ceo.

Restano confermati, nelle divisioni e aree di governo non interessate dal cambiamento: Stefano Barrese, Banca dei Territori; Mauro Micillo, IMI Corporate & Investment Banking; Davide Alfonsi, Chief Risk Officer; Piero Boccassino, Chief Compliance Officer; Alfonso Guido, Chief Cost Management Officer; Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer; Raffaello Ruggieri, Chief Lending Officer; Claudio Testa, Chief Audit Officer.
Rinnoviamo Intesa Sanpaolo con un’organizzazione che unisce giovani in ruoli chiave e manager con una solida esperienza alle spalle – commenta Messina -. La capacità di generare nuovi talenti manageriali consentirà alla banca di rimanere leader in una prospettiva ultradecennale. Siamo leader in Europa per solidità di bilancio, redditività sostenibile, unicità del modello di business, capacità di innovazione tecnologica e sensibilità ai temi ESG: tutto questo è possibile grazie alla qualità delle nostre persone“.

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