I risultati del 2019 sono pienamente in linea con gli obiettivi e confermano il supporto del Gruppo all’Italia anche con l’impegno a diventare un punto di riferimento in termini di sostenibilità e responsabilità sociale e culturale.

I risultati riflettono la redditività sostenibile del Gruppo, che deriva dalla solidità della base patrimoniale e della posizione di liquidità e dal modello di business resiliente e ben diversificato, ulteriormente consolidato dalle azioni strategiche attuate nell’anno:

un presidio della generazione di ricavi in un contesto macroeconomico non favorevole, con:

–   una continua focalizzazione su Wealth Management & Protection che pone al centro la relazione con il cliente, con un forte sviluppo dell’assicurazione danni non-motor e in presenza di una ripresa della raccolta netta di risparmio gestito nel secondo semestre (pari a circa 8 miliardi di euro), favorita dall’ulteriore calo dei tassi d’interesse e in prevedibile progressivo rafforzamento al permanere di un tale contesto dei mercati finanziari, in considerazione della forte riserva di potenziale creazione di valore derivantedall’ammontare di depositi a vista delle famiglie che può essere convertito in risparmio gestito, stimabile nell’ordine dei 70 miliardi di euro a fine anno, e dal bacino di circa 176 miliardi di euro di raccolta amministrata;

–   un rafforzamento dell’operatività su attività finanziarie, aumentando strutturalmente l’apporto complessivo della gestione del portafoglio titoli ai ricavi del Gruppo, compresi gli interessi netti.

Una flessibilità strategica nella gestione dei costi operativi, con:

–   l’accordo sindacale dello scorso maggio riguardante l’uscita volontaria di 1.600 persone entro giugno 2021 – in aggiunta alle 9.000 già previste nel Piano di Impresa 2018-2021 entro giugno 2020 – con ulteriori richieste di adesione di circa 1.000 persone, che sono in corso di valutazione;

●  un’efficace gestione proattiva del credito senza oneri straordinari per gli azionisti, con una focalizzazione sui crediti ai primi stadi di deterioramento (l’iniziativa Pulse in particolare), anche grazie alla partnership strategica con Prelios per le inadempienze probabili e con Intrum per i crediti in sofferenza

Inoltre, il Gruppo ha avviato iniziative strategiche per cogliere le future opportunità di crescita dei ricavi.

Ulteriore rafforzamento dell’attività di Wealth Management & Protection, con:

  • acquisizione di RBM Assicurazione Salute, diventando il numero due in Italia nel settore assicurativo della salute in forte crescita,
  • forte sviluppo dell’attività in Cina rivolta alla popolazione che ha elevate disponibilità economiche, in rapida crescita, con l’avvio dell’attività della “Fideuram cinese” (la controllata Yi Tsai), iniziando la distribuzione di fondi comuni dopo l’ottenimento della prima licenza, e con l’ottenimento dell’autorizzazione da BCE / Banca d’Italia a costituire una Securities company, che offra prodotti e servizi anche funzionali alla “Fideuram cinese”.

Partnership con operatori leader in settori ad elevate economie di scala, con:

  • accordo con Nexi nei sistemi di pagamento, per assicurarsi la partecipazione a un’attività ad elevata crescita, senza peraltro dover effettuare i significativi investimenti richiesti per operare efficientemente nel settore, e per rafforzare l’offerta tempestiva di nuovi prodotti e servizi grazie alle competenze digitali e analitiche di un partner altamente specializzato,
  • accordo con SisalPay nel proximity banking, per accrescere l’offerta di prodotti e servizi e la base di clientela, con i circa 13 milioni di clienti di SisalPay, e per ottimizzare la rete territoriale in Italia con chiusure di sportelli, in aggiunta alle circa 1.100 già previste nel Piano di Impresa, rese possibili dall’estensione della rete distributiva di Banca 5, la banca di prossimità del Gruppo, a oltre 50.000 punti operativi, derivante dall’ampliamento degli esercenti convenzionati.