Banca Patavina, 38 sportelli attivi nelle province di Padova e Venezia e 301 dipendenti, chiude il primo semestre del 2021 con tutti gli indicatori in forte crescita.

“Il Consiglio di amministrazione ha approvato la semestrale, che ci consegna lo stato di salute della nostra BCC alla luce dei risultati ottenuti sia sul fonte delle masse amministrate, sia sulla solidità patrimoniale – annuncia il direttore generale Gianni Barison (nella foto). Ottimo il risultato economico al 30 giugno, con un totale attivo che supera i 2,2 miliardi di euro e un utile netto di 4,3 milioni.

In questo periodo privati e imprese tendono a rinviare consumi ed investimenti- continua. Questa tendenza trova riscontro nell’aumento della raccolta, che prosegue il cammino di crescita ininterrotta iniziato nel 2020: alla fine del semestre la raccolta diretta supera 1,52 miliardi di euro, evidenziando un incremento del 2,15% sul dato di fine anno. La fiducia accordata alla Banca trova riscontro anche nell’incremento della raccolta indiretta che raggiunge 872,8 milioni di euro; di questo il 67,9% è costituito da prodotti di risparmio gestito ed assicurativo. Questo significa – evidenza Barison- che la Banca è riconosciuta come punto di riferimento per le attività di investimento, ma anche per le esigenze di protezione e previdenza.

Il persistere della pandemia e l’abbondante liquidità condizionano l’evoluzione degli impieghi netti, che mostrano una tendenza riflessiva, risultando pari a 1.196,45 mln in leggera flessione rispetto al dato precedente. Significativa la dimensione del portafoglio titoli di proprietà che, pur con intensa movimentazione, continua a evidenziare un saldo superiore a 715 milioni di euro.

La Banca- conferma il dg Barison- consolida il proprio risultato reddituale di periodo grazie a una redditività del business che trova espressione nel favorevole andamento del margine da intermediazione, in crescita del 10,84% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente.

Una semestrale particolarmente positiva, che dimostra il buon operato sul territorio ed è presupposto fondamentale per sostenere l’economia locale: famiglie, imprese e Istituzioni, grazie all’attività e alla spinta commerciale della nostra BCC possono contare su un partner affidabile e dinamico, con tanti progetti in cantiere e altri già realizzati, primo tra tutti la recente apertura di un nostro nuovo Centro di Consulenza Finanziaria a Padova, che verrà inaugurato a settembre”.

“Oltre all’impegno per quanto riguarda il Superbonus 110% ed Ecosisma Bonus, anche sul fronte della compagine sociale è stato sviluppato e realizzato un nuovo Progetto Soci che porterà presto alla nascita di una “Mutua” di Banca Patavina- anticipa il Presidente Leonardo Toson. Stiamo perfezionando inoltre la nostra partecipazione nel capitale della Capogruppo Iccrea Banca- dichiara ancora il Presidente. Ad oggi Banca Patavina detiene 324.812 azioni pari ad un capitale di oltre 16,7 milioni di euro e che rappresenta quasi il 2% del totale del capitale Iccrea. A livello nazionale siamo al 25° posto su 141 BCC appartenenti al gruppo (i quarti in Veneto) e questo rappresenta un segnale forte di volontà di partecipazione alla vita societaria. A riprova di questo spirito il nostro Consiglio di amministrazione ha deliberato di acquistare un numero elevato di azioni, nell’ordine delle 12 mila, con un investimento nel patrimonio della capogruppo di altri 615 mila euro”.

ripresa da Nord Est Economia