29 Marzo 2024

NOVIS, non c’è ancora il Liquidatore: IVASS esprime “Preoccupazione”

L’Autorità di vigilanza slovacca NBS ha reso noto che, a più di 9 mesi dalla revoca dell’autorizzazione, il Tribunale slovacco non ha ancora nominato il liquidatore di NOVIS e che pertanto allo stato non è possibile stimare la data di avvio della liquidazione.

Lo riporta una nota odierna dell’IVASS. “Data questa situazione – si legge – vi sono preoccupazioni sulla piena salvaguardia dei diritti degli assicurati e l’Autorità slovacca consiglia ai sottoscrittori che intendano intraprendere nei confronti della compagnia qualsiasi azione a propria tutela di contattare e consultare preliminarmente esperti di propria fiducia“.
La Vigilanza comunica di essere venuta a conoscenza di lettere, inviate da NOVIS agli assicurati, in cui si preannunciano azioni legali in caso di mancato pagamento dei premi. L’Autorità ricorda però che l’art. 1924 del codice civile consente alla clientela di sospendere il pagamento dei premi dopo il primo anno. L’IVASS suggerisce quindi di rivolgersi alle associazioni dei consumatori al fine di valutare le conseguenze della sospensione dei pagamenti alla luce delle norme di legge e delle condizioni di polizza.

Già il 6 giugno 2023, all’indomani della revoca della licenza a operare sul mercato a causa della Solvency giudicata insufficiente, IVASS aveva divulgato la notizia fornendo successivi aggiornamenti e consigli agli assicurati: l’ultimo avviso pubblico, lo scorso 26 gennaio 2024. NOVIS – che conta circa 23mila clienti in Italia, dove operava in libera prestazione di servizi – ha contestato la decisione ricorrendo contro un provvedimento “che non ha comportato conseguenze per i clienti esistenti” ma che rischia di “innescare allarmismi ingiustificati, spingendoli a disinvestire, con danni per loro stessi“. Lo scontro con le autorità europee, dovuto anche a criticità e reclami sulle polizze vita, va avanti almeno dal 2018.

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