23 Febbraio 2023

Vittoria Assicurazioni: Utile Netto a 62,5 Milioni, +5,6% la Raccolta Premi

Il Consiglio di Amministrazione di Vittoria Assicurazioni ha approvato il progetto di Bilancio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022.

I premi Danni (lavoro diretto) sono in crescita del +4,9% mentre i premi Vita (lavoro diretto) sono in crescita del +8,3%.

Il rapporto Sinistri a Premi Rami Danni (lavoro conservato) è pari al 69,2% (60,6% nel 2021) e il Combined Ratio al 96,3% (87,5% nel 2021).

L’utile netto di Vittoria Assicurazioni ammonta a € 62,5 milioni, contro € 102,1 milioni del precedente esercizio. Questo risultato va inquadrato in un contesto economico eccezionalmente negativo, che ha condotto ad un’impennata del tasso di inflazione, causando un rapido e significativo incremento dei tassi di interesse da parte delle Banche Centrali.

La straordinarietà di tale periodo inflattivo ha negativamente influito sul risultato tecnico del segmento assicurativo Danni incidendo, per l’esercizio 2022, sul costo medio dei sinistri dei quali, in aggiunta, si rileva una frequenza in aumento nel segmento RC Auto, a seguito della ripresa della circolazione dopo l’allentamento dei “lockdown” nazionali avvenuti durante il periodo di pandemia.

Il progressivo peggioramento dei Rami Danni è conseguente alla maggiore incidenza dei sinistri di importo consistente e alla maggiore periodicità di avvenimento di eventi naturali. In tale contesto, anche il perdurare della diminuzione del premio medio RCA ha influito negativamente sul risultato tecnico.

La Compagnia di conseguenza si è attivata per porre rimedio all’insufficienza del premio medio RCA. È in corso, infatti, una progressiva campagna di incremento di tali premi, che esplicherà a pieno il suo effetto nel corso dei prossimi due anni.

Anche per quanto attiene l’aumento dei danni derivanti da fenomeni atmosferici, le condizioni contrattuali dei rami maggiormente interessati saranno progressivamente modificate in modo tale da mitigare l’impatto negativo sul risultato dei prossimi esercizi. Inoltre, sono stati introdotti criteri più severi per la sottoscrizione di nuovi contratti che prevedono tali garanzie.

Le azioni poste in essere ci portano a prevedere, a partire dal 2023, un progressivo ritorno ai risultati registrati negli esercizi passati, riportando il combined ratio conservato attualmente pari a 96,3% (87,5% al 31 dicembre 2021), in linea con gli esercizi precedenti.

Grazie alle azioni commerciali poste in essere, volte al consolidamento e allo sviluppo del portafoglio esistente, la raccolta premi registra un incremento complessivo del 5,6%, principalmente grazie al contributo rilevato nei Rami Elementari (+14,6%).

I premi complessivi contabilizzati al 31 dicembre 2022 ammontano a € 1.679,4 milioni (€ 1.590,8 milioni al 31 dicembre 2021) con un incremento nei Rami Danni del 4,9% e un incremento nei Rami Vita del 8,3%.

Rami Danni

La raccolta premi complessivi (diretti e indiretti) dei Rami Danni risulta in crescita del +4,9% rispetto allo scorso esercizio e ammonta a € 1.325,1 milioni (€ 1.263,5 milioni nel 2021).

In particolare, la raccolta dei premi Auto è in crescita dello 0,7% e ammonta a € 886,7 milioni (€ 880,9 milioni nel 2021) mentre quella dei premi Non Auto è in crescita del 14,6% e ammonta a € 438,4 milioni (€ 382,6 milioni a dicembre 2021).

Rami Vita

I premi dei Rami Vita sono pari a € 354,3 milioni in crescita del 8,3% rispetto al precedente esercizio, e il risultato del conto tecnico dei Rami Vita ammonta a – € 6,2 milioni (€ 1,6 milioni nel 2021).

Il patrimonio netto ammonta a € 768,6 milioni, +4,4% rispetto al 2021 (€ 736,5 milioni) e riflette principalmente l’incremento derivante dal risultato di periodo e la distribuzione del dividendo relativo al 2021.

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