di Marcella Frati, founder PLTV

Buon 2023 a Tutti Voi!

Come ad ogni inizio d’anno, ci si domanda cosa aspettarsi dai prossimi 12 mesi. Fare previsioni è però sempre più difficile, anche perché il mondo di oggi sembra sempre più rischioso.

Nessuno, a inizio 2022, prevedeva di dover gestire un significativo rialzo dei tassi di interesse e politiche monetarie più restrittive da parte delle Banche Centrali (con l’eccezione di Bank of Japan) in un contesto di inflazione al rialzo, ritornando a comportamenti che non si vedevano dal 2007-2008…

Ritengo che in pochi guardino al 2022 con nostalgia.

Ad esempio, sul fronte della politica monetaria, è certo che l’era dei bassi tassi di interesse è “morta” nel 2022 con il rialzo dell’inflazione. In molti sono concordi nel sostenere che la FED non diminuirà il livello dei tassi, almeno fino a tutto il primo semestre 2023.

Molti operatori con cui ci confrontiamo stanno definendo il 2023 l’anno del cambiamento, in tanti infatti sono consapevoli che non si tornerà più al “vecchio normale”… e proprio in questi giorni, in cui si è aperta l’agenda del nuovo anno, si respirano già le prime sfide di questo 2023.

Interessanti sono i dati emersi da una recente survey di PWC, su oltre 4000 Ceo in diversi settori, a proposito delle attese per i loro business nei prossimi anni. Emerge una grande preoccupazione sulla tenuta delle attività, nonostante le previsioni economiche a livello mondiale per il 2023 diano segnali di miglioramento (soprattutto per Germania e UK), in virtù anche della fine della politica Covid Zero in Cina e per la caduta del prezzo del gas europeo.

Oltre il 60% degli intervistati dichiara di non vedere un grande futuro, se i loro business non si evolveranno. Allo stesso tempo, la maggior parte afferma di non investire molto tempo per affrontare questioni strategiche o per reinventare i propri business.

Anche io ritengo che per il 2023 sia fondamentale porre grande attenzione al proprio business e ai segnali che ci vengono dal mercato su come farlo evolvere.

Reinventarsi per Sopravvivere, è forse in questo contesto di mercato più vero che mai…