UniCredit e Immobiliare.it annunciano un accordo di collaborazione per il monitoraggio semestrale delle valutazioni immobiliari a garanzia dei mutui ipotecari accesi dalla banca. Si tratta del primo accordo nel suo genere stipulato in Italia.

UniCredit è infatti il primo istituto bancario in Italia a recepire le linee guida della European Banking Autority (EBA) che dettano gli orientamenti in materia di concessione e monitoraggio dei prestiti, scegliendo di utilizzare i modelli statistici avanzati per la verifica ex-post delle valutazioni immobiliari, il cosiddetto processo di back-testing, che grazie all’accordo saranno forniti da Immobiliare.it.

Grazie a strumenti di intelligenza artificiale e ad un approccio di machine learning, Immobiliare.it assicura modelli statistici granulari, validi e accurati, costruiti su un campione ampio e rappresentativo che considera non solo l’asking price ma anche i prezzi effettivi di compravendita, sempre aggiornati e affidabili.

Un monitoraggio in più fasi

Il processo di monitoraggio si articola su più fasi. La prima prevede un’attività di data remediation massiva e un eventuale arricchimento dei dati, ove mancanti.  Nella seconda fase viene calcolato un range di prezzo basato su modelli di valutazione automatica (AVM), ovvero una stima del valore dell’immobile, che viene poi confrontato con i valori di perizia. In caso di scostamenti evidenti, vengono effettuati ulteriori controlli, che includono la verifica degli immobili comparabili, cioè quelli considerati affini all’oggetto della valutazione, e del mercato di zona.

«Siamo entusiasti di supportare UniCredit in questo percorso virtuoso e innovativoafferma Antonio Intini, chief business officer di Immobiliare.itL’AVM, attraverso modelli matematici avanzati e a una banca dati composta da una pluralità di fonti di carattere immobiliare, ma anche demografico e socio-economico, è in grado di restituire una valutazione accurata, indipendente e affidabile degli immobili. Basti pensare a come gli AVM hanno trasformato il mercato ipotecario del Regno Unito negli ultimi anni, diventando lo strumento preferito dalla maggior parte delle banche per le rivalutazioni del proprio portafoglio immobiliare. Fare da apripista in Italia è per noi motivo di grande orgoglio».

Lorenzo Bernini, head of mortgages evaluation di UniCredit afferma: «Le nostre politiche di gestione del rischio di credito sono sempre più data-driven e UniCredit apre all’uso della tecnologia in scia all’invito dell’EBA di sfruttare strumenti statistici avanzati anche per il back-testing delle nostre perizie. Oltre all’accuratezza e all’affidabilità del dato – grazie anche al patrimonio informativo del nostro partner – gli AVM permettono una riduzione dei costi di reperimento dati e valutazione da parte dei periti e la possibilità di effettuare migliaia di valutazioni in tempo brevissimo».