Prosegue il percorso di aggregazioni tra Banche di Credito Cooperativo all’interno del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. In particolare, sono due i processi di fusione, avviati in Toscana e in Campania, in coordinamento e secondo gli indirizzi adottati da Iccrea Banca e che vedranno il lancio operativo all’inizio del 2021.

In Toscana, dalla fusione tra Banca Tema e Banca Valdichiana, nascerà una realtà da 2,5 miliardi di euro di attivi, 180 milioni di euro di fondi propri, 20 mila soci e oltre 73 mila clienti.

In Campania, dal processo aggregativo tra Banca del Cilento e BCC di Buonabitacolo, verrà costituito un polo bancario da 1 miliardo di euro di attivi, 78,3 milioni di euro di fondi propri, 6 mila soci e oltre 50 mila clienti.

Previsto il completamento e l’avvio operativo di entrambe le fusioni all’inizio del 2021.

Entrambe le operazioni rientrano nel progetto strategico di integrazione e di sviluppo 2020 – 2023 del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, volto ad agevolare le sinergie e la costituzione sul territorio di realtà bancarie cooperative ancora più solide e con maggiori risorse, sotto il profillo reddituale e delle competenze, per accogliere le richieste dalle PMI e dalle famiglie socie e clienti.

A tal fine, essenziali saranno le sinergie di ogni BCC con le professionalità specialistiche presenti nel Gruppo Iccrea, che andranno a integrare i modelli che, nel tempo, ogni BCC coinvolta nei percorsi di fusione andrà ad adottare, ma che prevendono al contempo un forte orientamento alla relazione sul territorio.

Oltre a questo, sia i percorsi già autorizzati dalla BCE dall’avvio del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (finora cinque), sia quelli in fase di attuazione, tra cui quelli in Toscana e Campania appena descritti, hanno come ulteriore obiettivo quello di aumentare l’efficientamento della gestione della struttura delle BCC, e garantire insieme l’adozione sul territorio di nuovi strumenti multicanali per elevare la qualità del rapporto con la clientela.

Il Gruppo Iccrea sta lavorando con particolare impegno a un percorso in continua evoluzione, per offrire un modello di BCC innovativo, competitivo, ma al tempo stesso profondamente legato ai propri territori e rispettoso del cammino storico di ogni BCC coinvolta – ha dichiarato il presidente di Iccrea Banca, Giuseppe Maino (nella foto) – oggi più che mai le nostre BCC, insieme alle strutture del Gruppo, devono mantenere salde relazioni con le comunità di riferimento, accrescendo la capacità di risposta in termini di tempo e di iniziative che abbraccino più ambiti di operatività e diversi canali di confronto, tra cui quelli digitali. L’integrazione tra le competenze specialistiche del Gruppo Iccrea, la conoscenza del territorio delle BCC e lo snellimento dei processi organizzativi sono elementi fondamentali per proporsi al territorio con il riconosciuto ruolo di banca locale, ma con le risorse di una banca con soluzioni al passo con i tempi”.