PLTV riporta un breve abstract della Conversation con Roberto Ghisellini, vice direttore generale Credit Agricole Italia, che ha appena tenuto a Leadership Forum TVshow, oggi 9 febbraio, insieme a Maurizio Ballabio, senior advisor EMFgroup. 

“È stato un anno particolare. Per i mutui è stato un anno sostenuto dalle surroghe. Le transazioni immobiliari sono in calo in Italia.

Sul mercato dei mutui Crédit Agricole, è riuscito ad andare contro tendenza grazie ad una forte crescita del canale online.

Non si vede ancora lo spostamento di mercato verso una ricerca di case diverse, dal centro verso la periferia, ma si vede una crisi che porta alla ridefinizione del ciclo economico del mutuo.

Negli Stati Uniti invece c’è stato un fortissimo boom di richieste di mutui. Per i prestiti invece è stato un anno negativo: il covid ha cambiato i bisogni del consumatore.

È calata la propensione degli Italiani a chiedere prestiti. Vi sono stati 9 mesi con il mercato in calo anche con picchi del 50 %, ma negli ultimi mesi c’è stata una ripresa.

Crédit Agricole anche in questo caso è stato meglio del mercato. È aumentata la rateizzazione degli acquisti soprattutto per i prestiti finalizzati dei giovani under 24.

Quindi ci sono modelli di consumo collegati ai prestiti che sono più caratteristici dei giovani.

Quindi meglio i Mutui e in ritardo i Prestiti: anche per il 2021 sarà questo l’orientamento.

Parlando delle misure del Decreto Rilancio (Ecobonus, Superbonus 110%, etc) abbiamo creato una rete di specialisti a disposizione dei clienti, stretto accordi di filiera e abbiamo creato strumenti per la gestione della richiesta di finanziamento. Abbiamo quasi un miliardo e mezzo di manifestazione di interesse e stiamo già liquidando i primi clienti.”