I risultati della Cassa di Risparmio di Fermo 2021 dimostrano il ruolo svolto verso le imprese e le famiglie nel delicato momento post pandemico, decisivo per la ripartenza economica.

Il direttore generale di Carifermo Ermanno Traini commenta: “In uno degli anni più difficili, abbiamo raggiunto importanti risultati grazie all’impegno costante di tutte le persone di sede e di rete, che hanno saputo sviluppare un eccellente lavoro di team, rafforzando il legame con il territorio, basato su un rapporto di fiducia con la Clientela a cui Carifermo è profondamente grata. Raccogliamo i frutti di un lavoro svolto su tutti i fronti, senza tralasciare nessun dettaglio, monitorando la qualità del servizio e la consulenza da un lato e, dall’altro lato, prestando grande attenzione alle nostre persone ed ai Clienti. Questi risultati sono le fondamenta per il prossimo piano industriale 2022/2024 che vedrà come priorità l’attenzione al patrimonio e alla qualità del credito, agli investimenti in tecnologia e nel digitale, all’impegno verso i temi ESG e alla sicurezza informatica. La nostra mission è quella di essere accanto a persone e imprese, interpretandone le necessità, per essere facilitatori della crescita del nostro territorio.”

Il presidente Amedeo Grilli sottolinea il ruolo svolto dalla Banca per accompagnare imprese e famiglie verso il ritorno alla normalità, evidenziando l’importanza della riduzione del profilo di rischio e dell’aumento della già elevata patrimonializzazione. Ringrazia la Clientela che ha saputo riconoscere la solidità e la qualità della Banca, il Direttore Generale Ermanno Traini e tutti i collaboratori per l’impegno profuso da una squadra coesa e competente.

Le erogazioni alle famiglie sono state 71 milioni di cui circa 34 milioni di mutui per l’acquisto della casa. I finanziamenti erogati alle imprese si attestano a 191 milioni, includendo anche il significativo impegno verso le misure Covid e facendo registrare un incremento del 3,36% dello stock complessivo dei finanziamenti.

L’utile netto si afferma a Euro 15 milioni, consentendo di proporre la distribuzione dei dividendi ai soci. Il cost/income si attesta al 59,38%. Il patrimonio si rafforza ulteriormente e l’indice di patrimonializzazione CET 1 raggiunge il 19,68%, largamente superiore ai requisiti normativi.

Carifermo si conferma una realtà solida, con strategie chiare, ampia flessibilità e mirati progetti di sviluppo locale, che consentono anche di mantenere i presidi nel territorio di riferimento, senza dimenticare quelle aree che da tempo stanno vivendo una situazione particolarmente difficile a causa del persistere della crisi economica e delle conseguenze del sisma.