CR Savigliano, condotta dal direttore generale Emanuele Regis, dopo aver concluso un 2021 con il miglior utile della sua storia (vicino a Euro 6 milioni) è pronta per l’execution del Nuovo Piano Industriale 2022 – 2024.

I principali driver strategici del Piano consistono in:

  •  Rafforzamento del modello di banca di territorio con particolare focalizzazione sulle provincie di Cuneo e Torino;
  •  Incremento della produttività pur mantenendo un elevato grado di qualità degli attivi;
  •  Rafforzamento della capacità di generazione della redditività anche mediante un ulteriore rafforzamento della componente commissionale;
  •  Incremento dell’efficienza attraverso la riduzione del cost/income;
  •  Accelerazione del processo di digitalizzazione.

Il piano approvato conferma dunque il modello di business di banca del territorio, fortemente orientata al supporto delle famiglie e delle micro, piccole e medie imprese.

CR Savigliano, infatti, consapevole delle grandi potenzialità e qualità insite nel tessuto produttivo e sociale locale, è impegnata quotidianamente in un percorso di crescita organizzativa e gestionale costante, finalizzato all’incremento dell’efficienza e dell’efficacia della propria azione.

In ordine agli aspetti quantitativi, la pianificazione 2022 si caratterizza per il perseguimento di una strategia volta a ricercare l’incremento delle quote di mercato attraverso la crescita di tutti gli aggregati: raccolta diretta, raccolta indiretta e crediti verso la clientela.

In considerazione dei riflessi economici dei recenti eventi geo politici, il Piano Industriale 2022-2024, sconta un incremento del credito deteriorato, aumento dell’indice NPL Ratio. 

Il risultato d’esercizio è atteso pertanto, nel 2022, su valori sensibilmente inferiori a quelli conseguiti nel 2021 fondamentalmente in ragione dell’incremento delle rettifiche su crediti.

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