Maurizio Longhi è il nuovo presidente della Banca di Credito Cooperativo di Roma. Il Cda lo ha nominato ieri 25 maggio, subentrando a Francesco Liberati che ha rassegnato le dimissioni dopo 22 anni di presidenza e 60 anni di carriera nella Banca.

Longhi commenta così la nomina: “Un onore per me, con l’impegno di dare seguito alla missione sociale di restare una banca efficiente e una buona cooperativa, sempre al servizio delle comunità locali nei territori di riferimento”.

Subentra a Francesco Liberati, a seguito delle sue dimissioni anticipate rispetto al mandato che sarebbe scaduto a primavera 2024.

Già vicepresidente dal 2009 e poi vicepresidente Vicario dal 2015, presidente del Comitato esecutivo della Banca dal 2018, Longhi è nato a Orte (Viterbo) nel 1964; laureato in Economia e Commercio presso la LUISS Guido Carli di Roma, è dottore commercialista. Attualmente è anche consigliere di amministrazione e componente del Comitato Esecutivo di ICCREA Banca Spa, Presidente di Banca Sviluppo Spa e di Sinergia Spa e Presidente della società mutualistica CRAMAS.

Longhi, supportato dalla Direzione Generale guidata da Roberto Gandolfo, è chiamato a dare seguito allo sviluppo della Banca nell’ambito del nuovo alveo del Gruppo Bancario ICCREA, perseguendo i valori mutualistici, nel solco dell’insegnamento e dell’esempio del presidente Liberati. Un approccio che ha permesso a BCC Roma di raggiungere traguardi di grande valore, sia dal punto di vista economico e patrimoniale, sia in relazione alla presenza territoriale che vede la Banca ora impegnata nelle regioni Lazio, Abruzzo, Veneto e Molise, con una rete di 188 agenzie e 18 tesorerie.

Sono particolarmente onorato di questa nomina. Ringrazio il Consiglio di Amministrazione per la fiducia che mi ha attribuito e, soprattutto, il presidente Liberati per tutto il lavoro svolto in questi anni con grande dedizione, passione e visione strategica, permettendo alla Banca di raggiungere risultati di assoluta eccellenza. Lo ringrazio inoltre per essere stato per me un maestro incomparabile, un esempio, un modello di comportamenti e di valori. Considero questa nomina non come un punto di arrivo, ma, al contrario, di partenza”, ha commentato Maurizio Longhi.

“Il nostro obiettivo è continuare ad essere una efficiente controparte creditizia per famiglie e imprese e al contempo di fornire sostegno e sviluppo nei territori dove siamo presenti”, ha concluso Longhi.