Il Consiglio di Amministrazione di ViViBanca ha approvato, sotto la presidenza di Germano Turinetto, il Progetto di Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021, che chiude con un utile netto consolidato pari a Euro 3,8 milioni, evidenziando una crescita del 9% rispetto agli Euro 3,5 milioni dell’anno precedente.

Parimenti, il Bilancio d’Esercizio della Capogruppo ha visto una crescita dell’utile netto del 9,0%, chiudendo l’esercizio con un risultato pari a Euro 4,4 mln, rispetto agli Euro 4,1 mln dell’anno precedente.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la proposta di destinazione del risultato d’esercizio individuale di ViViBanca, pari ad euro 4.422.927, come segue:

– alla Riserva Legale (5%): euro 221.146;

– alla Riserva Utili: euro 2.874.916;

– a dividendo: euro 1.326.865, corrispondente ad euro 0,02735 per ciascuna delle n. 48.514.242 azioni.

Tali dividendi determinano un pay-out ratio contenuto pari al 30%, come previsto dal Piano Industriale, garantendo anche una più che ampia copertura dei requisiti patrimoniali e dei livelli di capitale interno richiesti dalla Banca d’Italia.

Germano Turinetto, presidente del Gruppo Bancario ViViBanca afferma: “Il 2021 è stato un anno molto importante. Nonostante il protrarsi della pandemia, ViViBanca ha dimostrato la sua capacità di resistenza e di affermazione in un ambiente altamente competitivo come quello della Cessione del Quinto. I solidi risultati hanno confermato la capacità del Gruppo di riuscire a superare le difficoltà collegate al periodo di forte incertezza e di perseguire gli obiettivi prefissati. Il consolidamento del core business con la chiusura dell’accordo con Cassa di Risparmio di Cento per l’acquisizione della partecipazione in I.Fi.Ve.R. S.p.A. ha permesso di consolidare ulteriormente la nostra strategia distributiva e di posizionarci tra i primi player nel settore.”

Il 2022, afferma il direttore generale Antonio Dominici, dovrebbe consolidare questo trend positivo e confermare i presupposti per ulteriori sviluppi, seguendo le direttrici del nuovo Piano Industriale 2022-2024: “Specializzazione, crescita e sostenibilità”, recentemente presentato alla Banca d’Italia”.

Al 31/12/2021 ViViBanca ha raggiunto un Margine di Intermediazione consolidato pari a Euro 19,4 milioni, in riduzione del 33,8% rispetto agli Euro 29,2 milioni al 31/12/2020 per effetto di minori utili da cessione e rettifiche di valore straordinarie, mentre il risultato netto della gestione finanziaria è pari a Euro 18,9 milioni, in riduzione del 30% rispetto agli Euro 27,1 milioni di Euro al 31/12/2020 per la riduzione del Margine di Intermediazione.

La diminuzione degli utili da cessione e, di conseguenza, del Margine di Intermediazione è dovuta alla scelta di cedere minori volumi di crediti rispetto gli esercizi precedenti.

Grazie all’acquisizione della controllata I.Fi.Ve.R., il Gruppo ViViBanca ha incrementato i propri finanziamenti CQS a libro; il sostegno complessivo verso la clientela tramite finanziamenti è salito a Euro 372 mln, con un incremento del 38% rispetto agli Euro 270 mln del 31/12/2020.

Sotto il profilo degli impieghi, ViViBanca ha effettuato erogazioni per Euro 375 mln (comprensive dei crediti generati dalla controllata I.Fi.Ve.R. e cartolarizzati nell’SPV Euganeo) di valore montante (+54% rispetto all’anno precedente), su quasi 15mila nuovi prestiti.

Nel 2021 la Raccolta Diretta consolidata è cresciuta del 27% a Euro 459 mln. A questo riguardo, si segnala l’efficacia del canale online, che ha permesso di raggiungere uno stock di raccolta, concentrata nella forma tecnica di time deposit, pari a Euro 290 mln (+11% rispetto al 31 dicembre 2020).

Fatti di rilievo avvenuti nell’esercizio 2021

Tra gli avvenimenti di rilievo dell’esercizio 2021, occorre ricordare l’accordo siglato il 24 giugno tra Cassa di Risparmio di Cento e ViViBanca per l’acquisizione della partecipazione in I.Fi.Ve.R. S.p.A. L’operazione ha previsto l’acquisizione dell’intera partecipazione detenuta dalla Cassa di Cento, pari al 55% del Capitale Sociale, per un controvalore pari a Euro 3,4 mln. L’operazione ha visto il suo completamento il 13 dicembre, a seguito dell’autorizzazione da parte di Banca d’Italia.

Questa operazione si inserisce all’interno della strategia di crescita e specializzazione da parte del Gruppo Bancario ViViBanca nel business della cessione del quinto, così come disciplinato anche nel nuovo Piano Industriale 2022-2024 “Specializzazione, crescita e sostenibilità”.

Nel maggio 2021, inoltre, si segnala la definizione dell’accordo strategico tra ViViBanca e “modefinance”, agenzia di rating fintech specializzata nella valutazione del rischio di credito di aziende e banche, nell’ambito di una collaborazione che nasce con prospettive di lungo termine.

La collaborazione si pone l’obiettivo di realizzare la prima digitalizzazione completa del processo di valutazione per la cessione del quinto e si inserisce in un piano di digitalizzazione del Gruppo Bancario a più ampio spettro.