Polizze: Aumenta la Sovrapposizione fra Autorità. Per Consob e IVASS più Collaborazione con la IDD

PLTV pubblica l’articolo pubblicato il 24 aprile sul Il Sole 24 Ore 
Un nuovo terreno di sovrapposizione tra i ruoli di diverse Autorità di vigilanza è in arrivo con il decreto di recepimento della direttiva IDD, che introduce regole più stringenti sulla distribuzione assicurativa (in termini di tutela dei risparmiatori).
Sia l’Ivass che la Consob saranno chiamate non solo a vigilare sulla vendita di prodotti assicurativi – cosa che in realtà già fanno – ma anche a coordinarsi di più perchè la Idd viene considerata una sorta di Mifid2 della assicurazioni che aumenterà gli ambiti sui quali vigilare. Il decreto di recepimento, sul quale ieri la commissione speciale del parlamento ha condotto le audizioni, conferma un doppio binario: la Consob è chiamata a vigilare su prodotti come unit linked e index linked (polizze vita) e su quanto venduto sui canali distributivi bancari o dei consulenti finanziari; l’Ivass sugli altri prodotti e sui canali assicurativi (il decreto definisce distributori anche le compagnie che vendono in forma diretta e non solo agenti o broker). «Ulteriori modifiche del testo potrebbero contribuire a ridurre gli elementi di sovrapposizione delle aree di vigilanza con la Consob – ha osservato il segretario generale Ivass, Stefano De Polis – . Gioverebbe esplicitare nel Dlgs quanto previsto dalla legge di delegazione europea, che attribuisce unitariamente a Ivass la complessiva vigilanza sui requisiti di governo del prodotto, non solo quelli che gravano sulle imprese produttrici, ma anche quelli complementari riguardanti i distributori del canale bancario e postale». De Polis ha spiegato come le due Autorità stiano già collaborando sul tema e ci sia in programma anche la sottoscrizione di un protocollo di collaborazione.
Carmine Di Noia, commissario Consob, ha ricordato come il «90% dei prodotti» come polizze vita unit e index linked sia venduto «sui canali distributivi delle banche e dei consulenti». De Polis si è soffermato sulla norma che obbliga gli agenti a versare sul conto delle compagnie i proventi della vendita di polizze danni (che ha sollevato le proteste della categoria). Ha sollecitato il parlamento a togliere l’uso del contante per pagare queste polizze, come avviene per i prodotti vita.
Maria Bianca Farina presidente Ania, ha posto l’attenzione sugli effetti di disallineamento legati all’entrata in vigore della Mifid2. Il settore ha già dovuto adottare nuove procedure per adeguarsi alla direttiva sui prodotti finanziari, ha spiegato, e questo che implica costi. Con il rischio che adesso si debba cominciare da capo. La Farina ha affrontato anche il tema dell’irrigidimento delle sanzioni, che arrivano a 5 milioni di euro per le imprese assicurative. E dei numerosi adempimenti posti a carico delle imprese che più che tutelare i risparmiatori introducono oneri e dispendio di tempo. «Nel processo di recepimento – ha detto Giovanni Sabatini, dg di Abi – si eviti di introdurre norme suscettibili di produrre svantaggi competitivi per le imprese bancarie e finanziarie operanti in Italia in rapporto ai competitor di altri Paesi europei», ha chiosato Sabatini.
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L.Ser.

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