da Semestrale 2022 Unicredit

Il Gruppo Unicredit poggia su basi solide ed è ben posizionato per affrontare un periodo di incertezza macroeconomica, grazie al suo solido CET1 ratio, al migliorato modello di business a basso assorbimento di capitale e alla solida qualità dell’attivo. Questa posizione è ulteriormente irrobustita dal livello di accantonamenti, dagli overlay di circa €1,0 miliardo esistenti sulle esposizioni non deteriorate e da un approccio al rischio rigoroso, rafforzando la capacità del Gruppo di assorbire eventuali shock macroeconomici…

Così ha dichiarato Andrea Orcel, ceo…

“UniCredit ha continuato a ottenere ottimi risultati nel secondo trimestre, conseguendo la migliore performance per il primo semestre degli ultimi 10 anni, spinta da redditività in crescita, solida generazione organica di capitale e riduzione della base costi nonostante l’impatto dell’inflazione. Il nostro CET1 ratio si è ulteriormente rafforzato al 15,73 per cento, a riprova dell’ottima qualità dell’ attivo, con un costo del rischio di soli 10 punti base, esclusa la Russia. Sulla scia della nostra eccellente performance e di un contesto di tassi d’interesse più favorevole, abbiamo migliorato la guidance per il 2022, un passo importante nell’attuazione del piano triennale.

L’economia globale si trova di fronte a sfide senza precedenti e di grande incertezza. È in tempi come questi che il focus costante sull’attuazione della nostra strategia “UniCredit Unlocked” si dimostra particolarmente cruciale. UniCredit poggia su fondamenta solide, che ci collocano in buona posizione per attraversare qualunque congiuntura macroeconomica ci attenda. Fare in modo di restare solidi e resilienti ci consentirà di adempiere alle nostre responsabilità nei confronti dei clienti, delle comunità e tutti gli stakeholder, sostenendoli nell’affrontare i tempi impegnativi che si prospettano.”