Da gennaio a luglio 2021 il lease ha visto oltre 382 mila nuove stipule a cui corrispondono circa Euro 17 mld di nuovi finanziamenti. La crescita registrata è stata di oltre il 29,2% nei numeri e del 39% nei valori.

È incoraggiante il confronto con i primi sette mesi del 2019 che, complessivamente, vedono lo stipulato lease tornare sui livelli pre Covid. Resta forte il legame tra leasing e variabili economiche, secondo le recenti stime ISTAT, dai conti economici trimestrali si conferma la crescita sostenuta del Pil dell’economia italiana nel secondo trimestre del 2021 con aumenti del 2,7% in termini congiunturali e del 17,3% in termini tendenziali.

Il forte recupero dell’attività produttiva riflette un aumento marcato del valore aggiunto sia nell’industria, sia nel terziario. In particolare, dal lato della domanda, a sostenere la crescita del Pil sono state le componenti interne dei consumi e degli investimenti.

Con riferimento agli investimenti in lease si osserva una performance brillante con crescite a due cifre per i maggiori comparti merceologici, nello specifico i principali settori mobiliari, oltre a vedere un importante slancio rispetto ai volumi del 2020 mostrano dei valori superiori rispetto a quelli dello stesso periodo del 2019.

Nell’Automotive crescono tutti i sotto comparti e complessivamente l’intero settore mostra un incremento del 36,1% nel numero delle immatricolazioni e del 40% nei rispettivi valori. Grazie al forte impulso apportato dalla misura agevolativa Nuova Sabatini, il comparto Strumentale vede aumentare i nuovi contratti stipulati del 15,7% e del 52,3% nei relativi valori, tale crescita è trainata dalla performance del leasing finanziario con il 44,4% nel numero e 68,9% nel valore delle stipule.

Continua il trend positivo del comparto Immobiliare che mostra una crescita a due cifre rispettivamente sui numeri e sui valori del 14,1% e del 16,7%; da un confronto con i livelli pre Covid si osservano però numeri e valori più contenuti. Il Green lease rappresentato dal comparto delle Energie Rinnovabili ha visto più che raddoppiare numeri e valori rispetto allo stesso periodo del 2019 sfiorando, nel periodo gennaio-luglio 2021 Euro 52 milioni.

Nel comparto dei Beni Strumentali si osserva una dinamica positiva per tutte le fasce d’importo dello strumentale finanziario e una flessione per la formula del leasing senza opzione finale d’acquisto. In particolare, nel leasing finanziario, l’incremento più elevato nei valori si registra per le operazioni di importo compreso tra Euro 50 mila  Euro 0,5 mln (+83,9%). Tale fascia, oltre a mostrare la crescita più importante, supera notevolmente i volumi stipulati nel 2019 ed arriva a rappresentare oltre la metà dello stipulato dell’intero comparto. La formula dello strumentale operativo, nonostante la flessione complessiva sui valori del 13,6% vede, nel solo mese di luglio, una crescita congiunturale dell’8,6%.

Si conferma il trend di crescita per tutti i segmenti del comparto Auto. In particolare le autovetture e i veicoli commerciali in NLT sono quelli che hanno registrato una migliore performance rispetto allo stesso periodo del 2020. Aumentano del 48,9% i volumi dei veicoli industriali raggiungendo dei valori superiori ai livelli pre Covid.

Prosegue la buona performance dei contratti di leasing su Beni immobili soprattutto con riferimento al «costruito» che vede una crescita nel valore, rispetto al 2020 del 27,4% superando Euro 1 miliardo di nuovi finanziamenti. Gli immobili «da costruire» registrano un incremento del 4 soprattutto grazie alla dinamica positiva dei big ticket (+6,7%).