Approvato dalla Commissione Finanze un emendamento al DL Liquidità per facilitare, con una garanzia dello Stato attraverso la Sace, la cessione dei crediti a società di factoring da parte delle imprese. La garanzia è stata introdotta a vantaggio dei cedenti di crediti commerciali per le operazioni realizzate “pro solvendo”, ossia con garanzia di solvenza in capo all’impresa cedente.

Per Assifact, l’associazione che riunisce gli operatori del factoring, un business che vale il 14% del Pil, si tratta certamente di un passo avanti nella prospettiva di supportare con strumenti adeguati il capitale circolante delle imprese, anche se segue una impostazione complementare alle proposte sostenute dal settore.

La proposta Assifact era infatti focalizzata sui crediti commerciali sottostanti alla cessione e prevedeva la concessione di dilazioni sui pagamenti di almeno sei mesi: ciò avrebbe agevolato tanto i debitori ceduti quanto le imprese cedenti. L’Associazione auspica un ulteriore sforzo del Governo, eventualmente nel DL Rilancio, per completare la misura di sostegno del circolante con estensione della garanzia anche al credito commerciale ceduto in pro soluto.