Il Consiglio di Amministrazione di Clessidra Factoring ha approvato la relazione finanziaria trimestrale al 31 marzo 2022 che evidenzia un utile netto pari a Euro 1,1 milioni di euro, in significativa crescita rispetto all’anno precedente, e un patrimonio netto a Euro 13,8 milioni.

Nel periodo, la Società ha confermato il trend di forte crescita della seconda parte dello scorso anno, con un consolidamento degli impieghi, dei volumi gestiti e della qualità del portafoglio clienti, che ci ha permesso di superare ampiamente gli obbiettivi di redditività del piano industrialecommenta Gabriele Piccini, amministratore delegato di Clessidra Factoring. – Il risultato positivo è attribuibile anche al dinamismo della nostra attività commerciale e all’elevata competenza delle persone che operano in Clessidra Factoring. Inoltre, grazie al completamento dell’aumento di capitale da Euro 3 milioni della nostra controllante, proseguiremo l’anno con ulteriori risorse a sostegno della crescita”.

Il primo trimestre 2022 si è chiuso con un turnover di Euro 91,9 milioni, +221% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ed in linea con il piano industriale; un monte crediti della Società che si è attestato a Euro 87,2 milioni (+220% rispetto al 31 marzo 2021) e un impiego lordo di Euro 74,2 milioni (+285% rispetto al 31 marzo 2021). Il numero di clienti operativi, inoltre, è più che raddoppiato anno su anno, attestandosi a quota 137.

Molto positiva la dinamica della marginalità: il margine di intermediazione che ne risulta è pari a Euro 2,8 milioni euro, superiore sia rispetto all’anno precedente (+373%), sia rispetto al piano industriale (+25%).

Nel primo trimestre si sono registrate riprese di valore per Euro 109 mila mentre i costi operativi sono stati pari a Euro 1,2 milioni. Il cost/income ratio si è attestato al 45,6%, in significativa riduzione rispetto all’annualità 2021. A fronte di tali dinamiche economiche, l’utile prima delle imposte ha raggiunto Euro 1,6 milioni mentre l’utile netto si è attestato a Euro 1,1 milioni.

Buona la qualità del portafoglio crediti che, come al 31 dicembre 2021, non registra posizioni classificate come inadempienze probabili o sofferenze e non risente in misura significativa degli effetti del conflitto in corso tra Russia e Ucraina. Il Total Capital Ratio al 31 marzo 2022 è stimato pari al 18,6%.

A conferma del supporto e dell’attenzione di Italmobiliare, che controlla al 100% il Gruppo Clessidra nel corso del mese di aprile è stato perfezionato l’aumento di capitale da Euro 3 milioni, già deliberato a gennaio: si tratta di un ulteriore tassello per aumentare la solidità di Clessidra Factoring, garantendone le basi per la crescita futura. L’obbiettivo della Società per il 2022 è infatti quello di incrementare fin al raddoppio il volume di crediti gestiti ed i margini.

Siamo molto soddisfatti di questo primo trimestre, in cui abbiamo registrato volumi in linea con il budget ed una redditività sopra le attese. Dal punto di vista del risultato economico abbiamo beneficiato anche di alcune operazioni concluse alla fine dello scorso anno che hanno riversato i loro ricavi nei primi mesi del 2022. In un momento storico così delicato come quello attuale permane elevata la nostra attenzione alla qualità delle operazioni che gestiamo ed al loro profilo di rendimento”, conclude Gabriele Piccini. “Continueremo inoltre a focalizzarci sulla crescita e sullo sviluppo della struttura – siamo infatti in fase di completamento del team commerciale a copertura di tutto il territorio nazionale – e proseguiremo l’evoluzione digitale della società, avviata a inizio aprile con il lancio della piattaforma Factoring On Demand”.