Rush finale per l’acquisizione di ramo d’azienda di Credimi, con circa 50 dipendenti, da parte di Banca CF+.

Si allontana invece la pista Unicredit, che fino a qualche settimana fa sembrava in pole position per l’operazione che porterà al riassetto azionario della fintech milanese. Secondo il Sole24Ore, la cessione dovrebbe riguardare la proprietà intellettuale, la piattaforma tecnologica di concessione e gestione del credito e le funzioni di “servicing” nelle cartolarizzazioni, come ad esempio le attività di incasso e pagamento e il recupero giudiziale dei pagamenti.

Al contrario, l’attività principale del ramo di azienda rimanente in Credimi sarà quella di detenere e gestire gli Abs derivanti dalle cartolarizzazioni, mantenendo i debiti finanziari. L’advisor finanziario Kpmg è al lavoro insieme all’ad Rocco di Torrepadula (nella foto). Se anche l’offerta vincolante di Banca CF+ (ex Credito Fondiario) non si concretizzasse nei prossimi giorni, a quel punto per la giovane startup specializzata in finanziamenti a pmi e micro-imprese potrebbe avvicinarsi l’orizzonte della liquidazione.

Credimi, Lavori in Corso: spunta l’Opzione Liquidazione