Entro la fine dell’anno Volksbank assumerà circa 100 nuovi collaboratori, in gran parte di età inferiore ai 30 anni.

Si annuncia così il cambio generazionale all’interno della più grande Banca dell’Alto Adige.

A fine settembre di quest’anno i nuovi assunti in Volksbank sono stati 83 (nel 2019 invece 36) e per la fine del 2020 i neo assunti saliranno a quota 100”, dichiara Christian Unterkircher (nella foto), responsabile Human Resources di Volksbank. “Da un lato, i collaboratori più storici dell’istituto stanno man mano andando in pensione e dall’altro lato l’automazione e il crescente efficientamento di Volksbank fanno emergere nuovi e interessanti profili professionali, per i quali stiamo reclutando personale qualificato. Volksbank offre una vasta gamma di posti di lavoro in un ambiente dinamico e in costante evoluzione.”

Si presentano interessanti i nuovi profili professionali nelle filiali, per il contatto diretto con i clienti, ma anche nelle varie unità organizzative interne, ad esempio nell’IT e nella gestione dei dati e dei processi. Il requisito per candidarsi in Volksbank è il diploma di scuola superiore.
L’acquisizione e l’ampliamento delle conoscenze specialistiche avviene poi “on the job”, sostiene Unterkircher.

Numerosi nuovi collaboratori (circa 40) hanno un’età inferiore ai 30 anni. Un terzo dei neoassunti sono donne (al momento le donne costituiscono il 44% dell’intero personale); circa la metà dei nuovi assunti è impiegata nel contatto diretto con la clientela, ovvero nelle 169 filiali dislocate tra Bolzano e Venezia. 30 dei nuovi colleghi saranno assunti in Veneto (Treviso, Vicenza, Venezia, Padova, Belluno); 15 di loro hanno un’età inferiore ai 30 anni. Di recente sono stati assunti anche diversi specialisti quali: informatici, programmatori, responsabili di processo, avvocati ed esperti di finanza.

Cinque neoassunti svolgeranno un apprendistato professionalizzante di tre anni in Banca. La formazione è offerta dalla Provincia Autonoma di Bolzano in collaborazione con la scuola professionale e prevede 300 ore di formazione all’anno. I diplomati delle scuole superiori completeranno l’apprendistato bancario in tre anni, i laureati in due anni. “La formazione per diventare operatore bancario fornisce una solida base per l’apprendimento del business bancario. Ciò che prima si imparava solo nel corso della pratica quotidiana, ora si impara grazie a questa formazione duale: studiando la teoria a scuola per poi applicarla nella pratica in Banca. In futuro offriremo anche ad altri giovani collaboratori questa opportunità”, sottolinea Unterkircher.