I risultati del primo semestre 2022 di Sparkasse si presentano in ulteriore crescita rispetto allo stesso periodo del 2021, che aveva già fatto registrare risultati record: l’utile a livello individuale si attesta a 43,7 milioni di euro e rappresenta il miglior risultato semestrale di sempre, mentre il risultato a livello consolidato si attesta a 154,8 milioni di euro comprendendo anche le componenti derivanti dall’operazione di acquisizione del controllo di CiviBank. Quest’ultimo, escludendo gli elementi una tantum, ammonterebbe a 46 milioni di euro.

Il presidente Gerhard Brandstätter ha dichiarato: “Il primo semestre 2022 rappresenta un momento importante per la nostra banca da due punti di vista: Sparkasse continua a progredire nel miglioramento dei risultati toccando un ulteriore livello record nelle voci più importanti ed in primis nel risultato di periodo realizzato. Inoltre, i primi sei mesi del 2022 sono stati caratterizzati dalla straordinarietà dell’acquisizione di CiviBank che pone le basi per realizzare, tramite la crescita dimensionale a livello di Gruppo, una prospettiva futura di maggiore capacità di efficienza e di sviluppo sul mercato del nord est dove abbiamo conquistato un posizionamento di vertice dietro ai primi 4 gruppi bancari nazionali. In Trentino-Alto Adige consolidiamo il nostro ruolo di banca più importante del territorio.”

L’amministratore delegato e direttore generale Nicola Calabrò conclude: “Dietro a questi risultati c’è un lavoro importante di tutta la squadra che, anno dopo anno, hanno reso Sparkasse una banca più forte e più efficiente. La nuova dimensione di Gruppo è un’opportunità per crescere ancora e per sfruttare le maggiori economie di scala, grazie alle sinergie che potranno essere realizzate con la controllata CiviBank. I nostri clienti potranno anche beneficiare di maggiori capacità di investimento per migliorare il livello di servizio. Infatti, rimane come punto di forza la relazione con i nostri clienti che sempre di più potranno scegliere se avvalersi dei servizi presso le filiali o sperimentare le nuove offerte di consulenza a distanza tramite canali online o videochiamata.”