Il Governo, ed in particolare il Ministero dello Sviluppo Economico, ha messo in campo negli ultimi 2 anni una serie di strumenti senza precedenti volti a sostenere il percorso di innovazione di startup e PMI italiane.
Oggi si aggiunge un nuovo tassello: diventa pienamente operativo il Fondo Rilancio, gestito dal Fondo Nazionale Innovazione”.

Lo annuncia il ministro dello Sviluppo, Stefano Patuanelli (nella foto), spiegando che il nuovo fondo avrà il compito “di supportare lo sviluppo e sostenere progetti di rilancio di startup e Pmi innovative italiane grazie a co-investimenti con investitori qualificati e regolamentati”.
“È un altro step importante di politica industriale – spiega – che si aggiunge alle operazioni fatte dal MiSE negli ultimi mesi: la Fondazione Enea Tech con un Fondo per il trasferimento tecnologico, il Fondo Nazionale Innovazione CDP Venture Capital SGR. E poi ancora Smart&Start Italia che è stato profondamente rinnovato nel 2019 ed ora arricchito con lo strumento Smart Money, gestito da Invitalia e gli incentivi per la Digital Transformation gestiti insieme ad Infratel Italia”.
Secondo i dati forniti da StartupItalia al 5 dicembre scorso, sottolinea ancora il ministro, sono 691 i milioni di euro investiti in aziende innovative italiane o startup fondate da imprenditori italiani nel 2020. Una leggera contrazione rispetto ai 723 del 2019, nonostante la pandemia: “il chiaro segnale di un sistema a sostegno dell’innovazione che sta iniziando a dare i propri frutti. Numeri – prosegue Patuanelli – che indicano la forza delle giovani imprese italiane: in una situazione non incoraggiante, le idee innovative e le eccellenze hanno trovato spazio grazie ad investitori privati e pubblici pronti a mettersi in gioco puntando sulle eccellenze italiane dal biotech, alle soluzioni per la transizione energica, alla space economy, al digital”.

da ansa