a cura di Antonello Scarlatella

OAM, consapevole della grave crisi che interessa il settore, ha deciso di effettuare una apprezzabile riduzione delle quote per gli Iscritti nel 2021. Questo è quanto si apprende da una nota di OAM inviata a ANAAF Associazione Agenti in Attività finanziaria. 

L’OAM, è stata fin dalla prima ondata pandemica e nel corso di tutto l’anno, sensibile alle difficoltà dei suoi iscritti. Ha infatti effettuato una notevole riduzione delle spese, rinunciando altresì alla realizzazione di importanti investimenti in progetto, necessariamente soppressi dinanzi al sorgere di una crisi dell’intero comparto.

Come è noto, la categoria è stata tra le più penalizzate dalle misure di emergenza a seguito della Pandemia da Covid 19.

Ad oggi non ancora rientra in nessun ristoro a fondo perduto tantomeno dal ristoro quater ove era previsto l’allargamento del beneficio per gli agenti di commercio.

Anche in questo contesto sono stati esclusi dal Governo tutti i codici ATECO K malgrado le rassicurazioni da parte del Ministero competente.

E’ di ieri una richiesta da parte delle associazioni sindacali di categoria al Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli di far giungere i Ristori a tutti gli Agenti e Rappresentanti di commercio, Agenti in attività finanziaria, Collaboratori e Consulenti finanziari che hanno subito perdite.

Le stesse chiedono un immediato incontro con il Ministro al fine di superare la logica del “famigerato” codice ATECO K.

Ancora in questi giorni dopo mesi di lotta gli agenti in attività finanziaria e loro collaboratori ed i collaboratori di società di mediazione (ditte individuali)  stanno riuscendo ad accedere al beneficio previsto dal Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 (CURA ITALIA) ed i grandi esclusi restano le società di Agenti e Mediatori.

Nei prossimi giorni sarà discusso l’emendamento in Senato il 43.02 art.43 a firma Tasso- Borghese –Cecconi,  al fine al fine di far accedere al beneficio le società.

Manca ancora un “tassello” che sarà oggetto  a breve di un ulteriore emendamento.

Allargamento del beneficio per le società di agenti e mediatori con elevati fatturati fino a 499 dipendenti.  La misura prevede finanziamenti fino a 800 mila euro per aziende con ricavi fino a 3,2 milioni annui la cui attività di impresa è stata danneggiata dall’emergenza da COVID 19.

L’intervento della garanzia sarà del 90% elevabile al 100% con ulteriore garanzia Confidi.

Vi è ulteriormente da comunicare che le misure come da Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 (CURA ITALIA) in un primo momento prevedevano la possibilità di ottenere le garanzie pubbliche entro e non oltre il 31 dicembre 2020. Il termine è stato prorogato al 31 giugno 2021 in forza ad un provvedimento della Camera dei Deputati in merito a “misure fiscali e finanziarie per emergenza Coronavirus” del 24 novembre 2020.

C’e’ ancora tanto da fare per la nostra categoria.