Sarà operativo entro il 6 dicembre il Registro dei soggetti convenzionati con i Prestatori dei servizi di pagamento e gli Istituti di moneta elettronica che sarà gestito dall’OAM, Organismo Agenti e Mediatori.

È infatti entrato in vigore il 6 settembre, con la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze in base alla quale l’OAM avrà tre mesi per avviare il Registro, previo parere del Garante della Privacy. 

L’istituzione del Registro dei soggetti convenzionati è prevista dalla normativa antiriciclaggio e il decreto ministeriale appena entrato in vigore stabilisce le modalità tecniche di alimentazione e consultazione del Registro, della relativa sezione ad accesso pubblico per l’iscrizione dei Punti di contatto in Italia e della sottosezione ad accesso riservato. In particolare, i Prestatori di servizi di pagamento e gli Istituti di moneta elettronica e le rispettive succursali, ivi compresi quelli aventi sede legale e amministrazione centrale in altro Stato membro, che si avvalgono per l’esercizio della propria attività in Italia, di soggetti convenzionati ovvero agenti, devono comunicare all’OAM i propri dati (denominazione sociale, sede, codice fiscale, etc.), e quelli dei soggetti sopra richiamati. Per gli Istituti con sede legale e amministrazione centrale in altro Stato membro i dati potranno essere trasmessi tramite il Punto di contatto centrale. 

Le comunicazioni, da effettuare telematicamente, utilizzando il servizio che sarà presente nell’area privata dedicata del portale dell’OAM, andranno inviate con cadenza semestrale, dal 1° al 15 gennaio e dal 1° al 15 luglio di ogni anno, dando evidenza delle variazioni intervenute rispetto ai dati comunicati nel semestre precedente. L’OAM, entro quindici giorni