Il bilancio consolidato del Gruppo Banca Popolare del Lazio presieduto dal notaio Edmondo Capecelatro e diretta dall’amministratore delegato Massimo Lucidi, chiude il 2021 con un utile netto di € 13,6 milioni (di cui € 7,4 milioni di competenza della Capogruppo e € 6,2 milioni di competenza della controllata Blu Banca) con un incremento pari al 32,4% rispetto allo scorso anno.

Detto rilevante risultato è stato ottenuto grazie all’operazione di riorganizzazione del Gruppo BPL, che ha visto il conferimento dalla Capogruppo alla controllata di un significativo ramo d’azienda, che ha dato una forte spinta commerciale alla “nuova Banca”.

La raccolta da clientela evidenzia un significativo incremento di € 184,2 milioni, pari al 8,7%, come anche la raccolta indiretta che incrementa di € 140,8 milioni (+13.06%). Il totale della raccolta diretta e indiretta fa rilevare un incremento di ben € 325 milioni, pari al 10,16%.

Anche gli impieghi economici con la clientela evidenziano una crescita importante di € 218,3 milioni pari al 12,73%.

Il totale dei crediti a valori di bilancio, cioè al netto delle rettifiche di valore, evidenziano una crescita di € 251,2 milioni, pari al 15,67%.

Per quanto concerne il rischio di credito, si è intervenuti con importanti operazioni di cessioni di crediti deteriorati, che hanno permesso di raggiungere un NPL ratio di Gruppo del 6,63%, migliorando il risultato programmato nel documento strategico di gestione dei crediti non performing, che prevede un obiettivo al 2023 del 8,08%.

Il nuovo Gruppo Banca Popolare del Lazio, a seguito della operazione societaria che ha portato alla costituzione di Blu Banca, si presenta come un polo bancario “cooperativo”, salvaguardando il legame col territorio, e dall’altro Blu Banca si pone come realtà innovativa e aperta al mercato che si identifica come l’anima “commerciale” del Gruppo.