da Semestrale di Sparkasse

Nonostante le complessità derivanti dall’emergenza sanitaria, l’andamento dei principali aggregati è positivo con crescite dei prestiti   (+ 3,9%) e della raccolta diretta da clientela (+ 6,1%). Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente in aumento anche la redditività sia per quanto riguarda l’utile a livello individuale che si attesta a 14,6 milioni (mln) di euro (+1%), sia a livello consolidato con un incremento del 9% che porta il risultato a 16,0 milioni di euro.

Rischi creditizi in calo e coefficienti di solidità patrimoniale in crescita completano il quadro. Importante sostegno a famiglie ed imprese attraverso la concessione di moratorie e prestiti per fronteggiare le esigenze di liquidità a causa dell’emergenza Covid-19.

La banca ha infatti concesso moratorie ai propri clienti che riguardano oltre 2 miliardi (mrd) di euro di mutui permettendo ad imprese e famiglie di affrontare la difficile situazione posticipando il pagamento delle rate di mutuo ed erogato nuovi prestiti a medio/lungo termine per complessivi 565 mln di euro..

Il presidente Gerhard Brandstätter (nel centro della foto) ha dichiarato: “Siamo convinti, oggi più che mai, che in queste fasi difficili il ruolo positivo della banca possa rappresentare un contributo al rilancio dell’economia dopo il periodo di lockdown che ha costretto molte attività alla chiusura. Da questo punto di vista la banca ha reagito in maniera molto veloce per dare fin da subito il proprio contributo soprattutto alle famiglie ed alle aziende che hanno richiesto di poter sospendere i pagamenti delle rate dei prestiti o hanno avuto bisogno di nuovi finanziamenti. Il secondo semestre potrebbe presentare alcune incognite legate allo sviluppo dell’economia, ma la banca ha le spalle robuste per affrontare eventuali scenari negativi e poter gestire la situazione. I nostri coefficienti patrimoniali ci permettono di guardare al futuro con la consapevolezza di poter contare su livelli di capitale più che adeguati.”

L’amministratore delegato e direttore generale, Nicola Calabrò (a destra nella foto) conclude: “Il lavoro svolto da tutti i dipendenti e dirigenti della banca negli scorsi anni ha permesso di costruire le premesse per affrontare le potenziali situazioni di crisi. Arrivare nel 2020 in anticipo sui programmi di riduzione dei rischi è sicuramente un grande vantaggio. I clienti continuano a darci fiducia scegliendo la nostra banca sia quando si tratta di affidarci la gestione dei risparmi sia quando si tratta di individuare le modalità di finanziamento. Seguiremo con attenzione gli sviluppi della crisi per tenere i rischi sotto controllo e non far mancare il sostegno all’economia locale.