Il Consiglio di Amministrazione di Generalfinance ha approvato il nuovo Piano Industriale che delinea il percorso di crescita nell’orizzonte triennale 2021-2023, con cui la Società intende consolidare ulteriormente il proprio ruolo di principale operatore nel mercato italiano del factoring nel segmento delle imprese distressed.

Il connubio tra implementazione della strategia e contesto macroeconomico – che sarà caratterizzato dalla crescita del mercato per via degli effetti dell’emergenza sanitaria sui livelli di default delle aziende – porterà il turnover, in arco di Piano, a oltre 1,5 miliardi di Euro nel 2023 (da 761 milioni di Euro nel 2020, con un CAGR annuo del 26,7%, sostanzialmente in linea con quanto verificatosi nel precedente triennio) con circa 10 milioni di Euro di utile netto e una redditività sul patrimonio netto superiore al 33% a fine 2023.

Spirito di squadra, dedizione, innovazione, organizzazione, capacità di adattamento e specializzazione – commenta Massimo Gianolli, amministratore delegato di Generalfinancesono valori che contraddistinguono la nostra cultura aziendale; rappresentano il DNA che mettiamo al servizio dei clienti e di tutti gli stakeholder e sono gli elementi che ci consentiranno di raggiungere questi importanti traguardi anche nel triennio a venire. Lavoriamo costantemente a un percorso di crescita solido e concreto, che ci rafforzerà ulteriormente, con un turnover raddoppiato rispetto al 2020 e indicatori di performance che rimarranno su livelli molto positivi, in linea con le performance del passato. La realizzazione del Piano Industriale potrà infine prevedere la valorizzazione di Generalfinance anche attraverso una possibile quotazione in Borsa.”