Clessidra Factoring evidenzia nella Semestrale un utile netto pari a 1,5 milioni di euro, in significativa crescita rispetto all’anno precedente.

“Nei primi sei mesi dell’anno, la Società ha confermato il trend di forte crescita avviato già nella seconda parte dello scorso anno, con un incremento degli impieghi e dei volumi gestiti, che ci ha permesso di superare gli obbiettivi di redditività del piano industriale – commenta Gabriele Piccini, amministratore delegato di Clessidra Factoring. – Un grande contributo al risultato positivo del semestre è arrivato dai volumi del secondo trimestre, nel quale abbiamo registrato un record sia in termini di turnover che di impieghi”. 

I primi sei mesi del 2022 hanno visto un turnover di 194,5 milioni di euro (+198% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ed in linea con il piano industriale); un monte crediti della Società di 99,2 milioni di euro (+180% rispetto al 30 giugno 2021) e un impiego lordo di 84,0 milioni di euro (+209% rispetto al 30 giugno 2021). Il numero di clienti operativi, inoltre, è più che raddoppiato anno su anno, attestandosi a quota 166. 

“Siamo molto soddisfatti di questa prima parte dell’anno, sia per la crescita continua dei volumi, ma anche per la redditività che permane ottima, a conferma dell’elevata attenzione all’equilibrio rischio-rendimento delle operazioni – conclude Gabriele Piccini. – Nel mese di luglio, inoltre, abbiamo chiuso la prima operazione legata al nuovo istituto della Composizione Negoziata della Crisi d’Impresa. Si tratta di una delle prime operazioni effettuate in Italia, della quale siamo molto orgogliosi. Stiamo proseguendo inoltre con il rafforzamento della struttura, con l’ingresso di quattro nuovi professionisti nei prossimi mesi, e con l’attivazione di nuove partnership commerciali sia in ambito crossover che distressed”.