Il brillante bilancio approvato oggi a Palermo dall’assemblea dei soci certifica che il 2020 per Fidimed è stato un anno di forte crescita nonostante la crisi pandemica. 

La struttura guidata da Fabio Montesano, attraverso la propria rete che lo scorso anno si è estesa a 18 regioni e 61 province, ha immesso nel sistema produttivo nazionale liquidità per oltre 100 milioni di euro, di cui 70 milioni sotto forma di erogazioni dirette alle imprese e 30 milioni come garanzia su crediti concessi dalle banche convenzionate.

Le nuove linee di finanza anche quest’anno vedono in pole position il progetto di successo “Easy Plus” per la liquidità immediata – un chirografario da 25mila a 300mila euro, erogato in pool con Banca Progetto, che si è affermato nel Paese come uno dei prodotti più innovativi e apprezzati dal mercato – , oltre agli prodotti finanziari tradizionali.

Tutte attività che hanno comportato l’aumento del 29% del margine di interesse, di oltre il 30% delle commissioni nette, del 7,5% del margine di intermediazione; fattori che, assieme alla razionalizzazione dei costi di gestione, hanno consentito di chiudere un brillante bilancio in utile assicurando in ogni caso accantonamenti prudenziali a fondo rischi per oltre 700 mila euro.

“Obiettivo primario del 2021 è quello di accelerare l’espansione di Fidimed – ha annunciato in conferenza stampa l’A.D., Fabio Montesano – . Siamo disponibili a procedere con ulteriori fusioni per incorporazione di altri confidi minori su tutto il territorio nazionale, anche con lo scopo sociale di non disperdere il patrimonio di conoscenze delle economie dei territori e di tutelare i lavoratori di queste strutture fortemente penalizzate dallo status di confidi non vigilati che ne limita l’operatività rispetto a ciò che richiede il mercato”.

Soddisfatto Giuseppe Pignatelli, responsabile Divisione Imprese di Banca Progetto: “Grazie al progetto ‘Easy Plus’, Banca Progetto, che si è specializzata nei servizi alle piccole e medie imprese, è andata a coprire anche il segmento del cosiddetto small business rispondendo alle esigenze di questa importante fetta di imprenditori italiani. Lo abbiamo fatto grazie a Fidimed, un partner che conosce in modo approfondito il tessuto imprenditoriale delle piccole aziende e possiede l’expertise necessaria per approcciare questo mercato. E ci siamo attrezzati con nuove risorse molto giovani – così come è nel dna della Banca che da sempre cavalca il tema dell’innovazione e della trasformazione digitale – che operano localmente garantendo una relazione diretta con l’azienda, per studiare insieme all’imprenditore la soluzione migliore”

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