In data 21 Dicembre 2021, con l’emissione dei titoli, Dynamica Retail ha perfezionato un’operazione di cartolarizzazione di crediti derivanti da cessioni del quinto dello stipendio e della pensione. La linea di liquidità accordata ha un valore nominale complessivo di poco meno di Euro 57 milioni.

Banca IMI, investment bank del Gruppo Intesa Sanpaolo, ha agito in qualità di sole arranger dell’operazione. Jones Day ha curato la parte legale legata alla strutturazione dell’operazione. Si tratta della prima operazione di cartolarizzazione in cui Dynamica Retail oltre al ruolo di Originator ricoprirà anche quello di Master Servicer.

L’operazione prevede un periodo di ramp up di 12 mesi durante il quale Dynamica Retail avrà la facoltà di cedere portafogli ulteriori alla società veicolo ex lege 130/1999 Rainbow SPV Srl.

Il veicolo Rainbow SPV Srl ha emesso tre classi di titoli asset-backed securities (una classe senior, una classe mezzanine ed una classe junior) con diverso grado di subordinazione e con struttura partly paid che potranno essere tirate fino ad un massimale di circa 57 milioni di euro.

Dynamica ha sottoscritto una quota pari al 5% delle classi Senior e Mezzanine e il 100% della classe Junior. La retention dei titoli junior rappresenta l’ulteriore novità di questa operazione che, pertanto, non si qualifica come deconsolidante con riferimento al patrimonio di vigilanza.

Continua quindi l’attività di Dynamica Retail volta a consolidare le proprie fonti di approvigionamento finanziario con l’obiettivo di ottimizzare la profittabilità e conferire maggiore autonomia alla propria struttura finanziaria.

Alessio D’Arpa, direttore generale di Dynamica Retail, commenta: “Quest’operazione ci consente di essere soddisfatti principalmente per due motivi: da un lato il nuovo ruolo assunto di master servicer dimostra ulteriormente quanto le capacità gestionali ed organizzative dell’azienda, nonché la qualità dei nostri portafogli, siano apprezzate dagli investitori istituzionali. In particolare sento di dover ringraziare il Gruppo Intesa San Paolo, per la fiducia accordata nuovamente nei nostri confronti in quest’operazione. Inoltre la possibilità di mantenere sui nostri libri i titoli junior va senz’altro letta come l’espressione di una crescente solidità patrimoniale che ci consentirà di perseguire ulteriori margini di rendimento dai portafogli originati”.