Il Direttore Generale di Credem Nazzareno Gregori ha commentato così i risultati: “Il 2021 ha confermato la capacità di Credem di affrontare efficacemente la complessità del contesto economico che stiamo vivendo.

Nel corso dell’anno abbiamo attuato numerose iniziative che, anche in linea con i principi fondanti del PNRR, permetteranno di supportare la crescita di famiglie e imprese. I progetti che siamo riusciti a realizzare sono stati resi possibili grazie alla capitalizzazione degli investimenti fatti in passato ed alle scelte lungimiranti che ci hanno consentito di anticipare i tempi riuscendo sempre a garantire un’efficace flessibilità del business e dell’offerta alla clientela.

Ma il merito va soprattutto alle persone del Gruppo che hanno ideato e realizzato tali piani grazie all’elevato senso di responsabilità, allo spirito di squadra che ci contraddistingue e allo straordinario impegno, che hanno dimostrato e che oggi stanno profondendo per progettare le strategie di lungo periodo che ci consentiranno di continuare a portare un valore concreto alla nostra clientela anche in futuro”. 

I Prestiti alla clientela si confermano a 33,2 miliardi di euro, +13,2% rispetto all’anno scorso (crescita significativamente superiore rispetto al sistema in progresso dell’1,2%) di cui nuovi mutui casa per 1,9 miliardi di euro erogati da inizio dell’anno (+1,2% rispetto al 2020).

Evoluzione prevedibile della gestione

Secondo le previsioni più accreditate, il 2022 vedrà un nuovo picco di contagi nel primo trimestre dell’anno, accompagnato da moderate misure di contenimento con qualche riflesso sulla mobilità e sui comportamenti di consumo. Le condizioni monetarie dovrebbero rimanere favorevoli. Il commercio mondiale dovrebbe proseguire il percorso di ripresa e i mercati finanziari dovrebbero mantenere un’intonazione complessivamente positiva, anche se sono prevedibili periodi di volatilità. Il PIL Italiano dovrebbe espandersi, anche se ad un ritmo meno intenso rispetto al 2021, in particolare a partire dalla primavera, in concomitanza con l’atteso miglioramento del quadro sanitario. In tale contesto, il Gruppo conferma le linee guida di medio periodo della propria gestione: il mantenimento di ritmi di sviluppo commerciale di raccolta e impieghi superiori alla media mercato a sostegno dei ricavi, il progresso selettivo del credito, il rafforzamento del servizio in ottica omnicanale e digitale tramite investimenti informatici e di compliance normativa.