Un plafond di 5 milioni di euro per le imprese e i liberi professionisti danneggiati dal Coronavirus. Li ha messi a disposizione Cofiter, il Confidi con quartier generale a Bologna e operativo in Emilia-Romagna (e il Nord Italia), attraverso il Fondo di Garanzia. Cofiter, di fatto, ‘garantisce’ così i prestiti effettuati attraverso il sistema bancario. Nello specifico le misure, in forma di finanziamento per liquidità rateale di 6, 12, 18, 24 mesi, sono previste per importi minimi di 10 mila euro; importi massimi finanziabili, di 100 mila euro, e comunque non oltre il 25% del fatturato.

“Misure indispensabili e celeri – commenta il presidente, Marco Amelio – che Confcommercio e Confesercenti, ossia la nostra ossatura associativa, hanno fortemente voluto per fronteggiare l’emergenza in tempi rapidi”. Emergenza che, rileva il direttore commerciale, Roberto Gaido, si traduce in “fatturati non generati, diminuzione ordini, ritardi nei pagamenti”. Gaido sottolinea il fatto che destinatari sono anche i liberi professionisti, “colpiti come qualsiasi realtà produttiva”. Eventuali altre agevolazioni, anticipano Amelio e Gaido, potranno esserci se attivate da Stato e Regioni. Le domande devono essere inoltrate contattando direttamente Cofiter o il sistema associativo di cui è espressione, quindi Confcommercio e Confesercenti dell’Emilia-Romagna.