da Il sole 24 Ore

IPO in Borsa Italiana nel 2023.

Banca Progetto, guidata dal 2018 da Paolo Fiorentino, sta lavorando al turnaround e punta a chiudere il 2020 in utile di 10 milioni contro la perdita di 6,5 milioni dello scorso anno.

Arrivare con un bilancio in nero permette all’istituto di avere le basi per costruire la crescita futura. «L’anno scorso abbiamo chiuso il bilancio con una perdita di 6,5 milioni e quest’anno contiamo di chiudere con un utile di 10 milioni. abbiamo gestito una fase di turnaround e ora siamo in una fase di consolidamento» spiega Fiorentino, che aggiunge: «Nel 2023 ci piacerebbe confrontarci con il mercato perché il nostro azionista Oaktree è un fondo che andrà a chiudere il proprio portafoglio di investimento. Contiamo di presentarci al mercato con numeri importanti, con una reputazione di artigiani digitali e con migliaia di pmi clienti e retail».

La banca, che fa leva sulla digitalizzazione e l’innovazione, nel 2019 contava impieghi per 285 milioni di euro e nel 2020 ad oggi ne conta già 700 e potrebbe chiudere l’esercizio a quota 1 miliardo. Nel team 110 persone con un’età media di 31 anni. Perché, come dice Fiorentino, le nuove generazioni devono portare al cambiamento.