Come comunicato ad inizio anno, il 24 maggio ci sarà la migrazione di 26 filiali da Intesa Sanpaolo ( ex UBI) a Banca Popolare di Puglia e Basilicata. La migrazione vale Euro 8,9 milioni, di un ramo di azienda composto da oltre 800 milioni di raccolta diretta e oltre 600 milioni, ubicati nelle regioni limitrofe a quelle di insediamento storico della Banca.

L’acquisizione del ramo d’azienda risulta in linea con gli obiettivi di BPPB orientati alla crescita dimensionale, all’incremento della redditività e al miglioramento dell’asset quality, mantenendo al contempo una solida posizione patrimoniale.

Questi i potenziali benefici dell’operazione:

  • rafforzamento della rete distributiva della BPPB, con il raggiungimento
    di una quota di mercato superiore o prossima al 5% nelle province di Chieti,
    Matera, Isernia e Vibo Valentia;
  • incremento delle dimensioni patrimoniali ed operative con un aumento del totale attivo nell’ordine del 20%;
  • incremento della base clienti di 70.000 unità;
  • miglioramento dell’asset quality per effetto dell’acquisizione di un portafoglio
    impieghi esclusivamente in bonis e della possibilità di utilizzare parte del goodwill negativo per accelerare il de-risking di portafoglio;
  • aumento dell’efficienza operativa grazie all’integrazione di una rete di sportelli senza strutture centrali;
  • conferma della solidità patrimoniale di BPPB con un CET 1 ratio phased-in pro-forma stimato superiore al 14% nel 2021.

Questa operazione è senz’altro la più importante sotto il profilo della sostenibilità del business in un orizzonte temporale di medio periodo.

Ad oggi, gli effetti dell’integrazione possono essere solo stimati, in quanto l’efficacia dell’operazione è prevista, come già indicato, al 24 maggio p.v. e ad essa seguiranno alcune attività di aggiustamento prezzo e di consolidamento contabile ex IFRS3.

La progettualità definita per il prossimo biennio, quindi, è imperniata soprattutto sulla efficace integrazione del ramo di azienda delle filiali UBI e sul correlato sviluppo di ulteriori sinergie e benefici, sull’equilibrato utilizzo della dote patrimoniale connessa alla suddetta operazione, sull’avanzamento e finalizzazione delle iniziative avviate oppure identificate.
La concreta implementazione di quanto programmato consentirà alla Banca di traguardare importanti obiettivi in termini di redditività, solidità patrimoniale e qualità del credito.

da bilancio 2020