In uno scenario ancora di grande incertezza del contesto economico di riferimento, il bilancio semestrale di BCP, la banca guidata da Felice Delle Femine (nella foto), evidenzia la crescita dei ricavi della gestione caratteristica e la tenuta delle masse intermediate in uno con l’ulteriore miglioramento della qualità dell’attivo e con la conferma di un profilo di liquidità sempre elevato e della solidità della posizione patrimoniale.

Utile netto a Euro 4,7 mln (era pari a Euro 5,9 milioni nel 1° sem 2021) che, pur risentendo della dinamica particolarmente negativa dei mercati finanziari, è stato ben sostenuto dall’andamento economico delle attività core (margine di interesse e commissioni nette, in sensibile miglioramento: rispettivamente +8% e +7%) ed anche dal risultato netto della negoziazione, comunque positivo.

Sintesi risultati economici:

UTILE NETTO: € 4,7 milioni
-Margine di interesse: € 31,3 milioni (+8%)
-Commissioni nette: € 20 milioni (+7%)
-Risultato netto della negoziazione: € 1,4 milioni (-85%)
-Oneri operativi: € 32,3 milioni (+3%).

Prodotto bancario che si conferma a € 4,8 miliardi, in crescita in tutte le sue componenti:

-Raccolta diretta: € 2.400 milioni (+0,5%)
-Raccolta indiretta (al netto della componente istituzionale e al lordo dell’effetto mercato): € 612 milioni (+1,3%)
-Impieghi alla clientela in bonis: € 1.650 milioni (+2,6%)

Ulteriore miglioramento della qualità dell’attivo, beneficiando soprattutto delle programmate attività di derisking.