Da gennaio ad ottobre 2021 il mercato del leasing e del noleggio a lungo termine ha visto oltre 506 mila contratti a cui corrispondono poco più di Euro 23 miliardi di nuovi finanziamenti. Continua la ripresa sostenuta del settore che, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ha registrato una crescita del +17,9% in numero e +29,6% in valore.

Secondo Assilea, l’associazione presieduta da Carlo Mescieri (nella foto), il confronto tra le dinamiche recenti con i volumi pre-Covid continua a mostrare come lo strumento del leasing ha reagito alla crisi, registrando volumi ancora più elevati rispetto a quelli del 2019 (oltre il +2%), con performance differenti tra i diversi beni. In particolare, i beni del comparto Strumentale e delle Energie Rinnovabili sono quelli che hanno mostrato la crescita più importante rispetto al 2019 (rispettivamente +17,3% e +146,2%), mentre per l’Automotive si è registrato un +0,2% che ha portato il nuovo stipulato su valori leggermente superiori ai livelli pre-pandemia.

I dati dei primi dieci mesi dell’anno del comparto Auto (+20,6% in numero e +24,4% in valore) mostrano una crescita nel numero e nel valore delle immatricolazioni in tutti i sotto comparti, fatta eccezione per i veicoli commerciali in leasing che riportano un rallentamento.

Il comparto dei Beni Strumentali, trainato dalla performance del leasing finanziario sostenuto dagli investimenti di cui alla Nuova Sabatini, cresce, nel valore dei contratti, del +51,8% rispetto al 2020; a fronte dell’importante crescita dei contratti stipulati attraverso la formula del leasing finanziario (+67,6% in valore), si osserva un rallentamento del leasing senza opzione finale d’acquisto.

I Beni Immobili, seppur su volumi ancora al di sotto dei livelli pre-Covid, superano gli Euro 2,4 miliardi (+13% nel numero dei contratti e il +16,1% nel rispettivo valore). Il comparto delle Energie Rinnovabili, rispetto al 2020, vede quadruplicare i volumi stipulati e mostra una crescita del +146% rispetto al 2019.

Dai dati di gen-ott 2021, per il comparto dei Beni Strumentali, si conferma la dinamica già osservata nei mesi precedenti: a fronte di una flessione dei contratti stipulati attraverso la formula del leasing operativo, il leasing finanziario continua a trainare la ripresa del comparto e vede una crescita rispetto allo scorso anno ed ai livelli pre-Covid per tutte le fasce d’importo e, in particolare, l’aumento più significativo si osserva per le operazioni di importo compreso tra Euro 50.000 euro e Euro 0,5 mln.

Il comparto Auto, rispetto allo stesso periodo dell’ano precedente, mostra una crescita in tutti i sotto comparti, fatta eccezione per i veicoli commerciali in leasing che riportano un rallentamento (-4,6% nel numero e -0,3% nel valore). Le Autovetture e i veicoli commerciali in NLT e i veicoli industriali in leasing, oltre a trainare la ripresa del settore, mostrando degli aumenti significativi rispetto allo stesso periodo del 2019. Prosegue la buona performance dei contratti di leasing su Beni Immobili, soprattutto con riferimento al «costruito» che mostra una crescita nel valore, rispetto al 2020, del +27,5% superando 1,4 mld di euro di nuovi finanziamenti soprattutto grazie alla dinamica positiva dei big ticket (+59%). Gli immobili «da costruire» registrano un incremento del +3,2% con dinamiche positive per le fasce d’importo agli estremi.