Secondo gli ultimi dati di Assilea, nel 2022 il leasing ha finanziato Euro 31,5 miliardi di investimenti, con un incremento del 9,7% rispetto al 2021.

Sono stati stipulati oltre 648mila contratti, il 5,6% in più rispetto all’anno precedente.

La dinamica, sempre positiva, ha visto un’importante accelerazione nell’ultimo mese dell’anno, con un incremento del 15,8% rispetto a dicembre 2021 e del 31,3% rispetto a novembre 2022.

Oltre la metà dei finanziamenti si sono concentrati nel comparto auto, con un incremento del 13,7% nei volumi e del 5,8% nei numeri. Tutti i sotto-comparti del leasing auto hanno registrato una dinamica positiva.

Il leasing di beni strumentali è aumentato del 5,2% sul numero dei contratti e del 6,9% sui volumi.

Si è confermata prevalente la formula del leasing finanziario, con il leasing operativo che ha comunque registrato crescite a due cifre sia sui numeri che sui valori. In flessione, invece, di oltre tre punti percentuali, il leasing immobiliare, sia in termini di numeri che di valore, dopo la ripresa che si era osservata nel 2021; la flessione ha interessato tutti i sotto-comparti, eccetto quello del «big ticket» da costruire.

Molto positiva la dinamica del leasing nel comparto aeronavale e ferroviario (+54,4%), soprattutto nella nautica da diporto; in decisa accelerazione, infine, anche il leasing di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (+24,7%).

Analizzando i singoli segmenti, nel comparto strumentale, il leasing finanziario ha visto un incremento del 5,4% sugli importi, registrando però una flessione dell’1,6% sul numero dei contratti ed una dinamica negativa – sia in numero che in valore – nella fascia d’importo non superiore ai 50mila euro.

Il leasing operativo ha visto invece una crescita sia del numero che del valore dei contratti in tutte le fasce d’importo.

Il leasing immobiliare nel «costruito» ha avuto una flessione del 3,9% in numero e del 9,2% in valore, mentre nel «da costruire» ha registrato un -3,9% in numero ed un +5,5% in valore (+9,3% in valore per i contratti d’importo superiore ai 2,5 milioni di euro).

Nel leasing autovetture, sono state registrate, in valori, crescite positive superiori al 17% sia dal leasing che dal NLT. È proseguita anche l’accelerazione, in valore, del noleggio a lungo termine di veicoli commerciali (+21,2%).

Il leasing di veicoli industriali in valore, infine, ha chiuso in leggera crescita (+3,1%).

A gennaio 2023 gli investimenti in leasing Nuova Sabatini risultano:

  • 90,7% nella Sabatini Ordinaria (Euro 529 mln),
  • 88,3% nella Tecno Sabatini 4.0 (Euro 1.705 mln).

Complessivamente, l’88,8% degli investimenti Nuova Sabatini sono finanziati in leasing.

Il 2023 delle prenotazioni Nuova Sabatini apre forte, con un incremento dell’85% rispetto a dicembre 2022 e del 7% rispetto a gennaio 2022. Le prenotazioni nel mese sono state di oltre Euro 2,5 miliardi e di queste il 76,8% sono rappresentate dalla Tecno Sabatini 4.0.

Le risorse attualmente disponibili sono di Euro 509 milioni e per il 2023 sono stati stanziati ulteriori Euro 30 milioni. Ricordiamo inoltre che dal 1 gennaio 2023 è operativa la Sabatini Green le cui prime rilevazioni statistiche verranno svolte a partire dal prossimo mese.