Secondo Assilea, l’associazione presieduta da Carlo Mescieri (nella foto), il mercato del leasing e del noleggio a lungo termine chiude i primi quattro mesi dell’anno con un’importante crescita tendenziale del +43% nel numero delle stipule e del +48,6% nel relativo valore, superando i 9 mld di euro di nuovi finanziamenti.

In linea con la dinamica di ripresa dell’economia globale che prefigura livelli di attività prossimi alla normalità, soprattutto grazie alla leggera decelerazione della diffusione del Covid-19 unitamente al proseguimento della campagna vaccinale, il settore del lease, ad aprile 2021, registra una forte crescita dello stipulato rispetto ai dati dello scorso anno e raggiunge i volumi del 1° quadrimestre 2019.

I principali comparti mobiliari (auto e strumentale) sono quelli che riportano le performance migliori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e superano ampiamente il valore dei contratti stipulati da gen-apr 2019.

In particolare, per l’Automotive, soprattutto a causa del pesante calo delle immatricolazioni e del conseguente rallentamento del settore registrato nei mesi di lockdown, si osservano per i primi mesi del 2021 crescite a due cifre per tutti i sotto-comparti. I Beni strumentali finanziati in leasing, grazie alla forte penetrazione del leasing all’interno degli investimenti di cui alla Nuova Sabatini, vedono una rilevante ripresa (+15,8% nel numero e +36,5% nel valore) trainata dalla dinamica del leasing strumentale finanziario che cresce del +50,3% rispetto ai volumi 2020 e del +21,9% rispetto ai dati pre-Covid del primo quadrimestre 2019.

Anche il comparto dei Beni immobili, dopo due anni di flessione, ha ripreso a crescere seppur su numeri e valori più contenuti rispetto a quelli registrati nello stesso periodo del 2019. Buona la dinamica per il comparto dell’Aeronavale e ferroviario (+3,9% nel valore). Nuova vivacità per il settore delle Energie Rinnovabili che passa dai 6 milioni di euro di nuovi finanziamenti del 2020 ai 27 milioni del 2021.