contributo di Antonello Scarlatella, agente in attività finanziaria

Grazie ad un nuovo intervento dell’Onorevole Antonio Tasso e On. Borghese gli agenti in attività finanziaria, mediatori creditizi e loro collaboratori sono di nuovo in pista per l’ottenimento del finanziamento previsto dal Decreto Legge 17 marzo 2020 n° 18 e 6 aprile 2020 n° 23.

Dopo il parere contrario di Governo e  Commissione Bilancio in merito all’emendamento 55.01 sempre a firma Antonio Tasso, il tenace Onorevole ci riprova con l’ordine del giorno n° 100 a firma Borghese-Tasso gruppo misto MAIE, di seguito il testo odg.
“La Camera, premesso che… 
La categoria Agenti e Mediatori finanziari e loro collaboratori – indicata con i codici ateco K64 e K66 – ad oggi è rappresentata in Italia da circa 20.000 professionisti, che creano un indotto lavorativo di circa 80.000 addetti;
Il decreto-legge 17 marzo 2020, n.18, non ha e non dà prescrizioni verso nessun codice ateco;
Tali professioni sono disciplinate dal testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia di cui al decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385;
Dagli articoli 128 quater e 128 sexies del Testo Unico Bancario si evince che queste categorie svolgono attività di intermediazione finanziaria e non di “prestiti di soldi propri o di risparmiatori da loro assistiti”;
impegna il governo a valutare l’opportunità che gli agenti in attività finanziaria, i loro collaboratori e i collaboratori di società di mediazione creditizia possano accedere ai benefici di cui all’articolo 56 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 e dell’articolo 13 del decreto-legge 8 aprile n. 23.”
Il testo dell’odg n° 100 è stato approvato quindi nei prossimi provvedimenti per la proposta di eventuali emendamenti si farà riferimento all’odg in oggetto per una predisposizione favorevole del Governo.
La prossima riproposizione sarà nel DL semplificazione del Governo.
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