24MAX, società di mediazione creditizia del Gruppo RE/MAX guidata da Riccardo Bernardi (in foto), ha concluso il 2021 con una crescita dell’intermediato intorno al 60%, passando dagli Euro 88 milioni del 2020 a 142 milioni; parallelamente, la società ha messo a segno un sostanziale aumento del fatturato, pari all’82%, sfiorando quota 3,4 milioni di euro, con un significativo incremento dell’Ebitda.

Risultati che si fondano sull’unicità del modello di business di 24MAX.

“In un anno molto favorevole per il real estate e il settore creditizio, abbiamo risposto con efficienza al ritrovato dinamismo, offrendo al momento giusto quello di cui i clienti necessitano: un servizio di consulenza che possiamo riassumere nella definizione ‘semplificazione dell’accesso al credito’”, commenta Riccardo Bernardi, chief development officer di 24MAX (nella foto).

La formula proposta da 24MAX, società di mediazione creditizia del Gruppo RE/MAX, si è rivelata oltremodo vincente in questi mesi di crisi sanitaria durante i quali il distanziamento sociale e gli appuntamenti necessari per accedere alle banche hanno notevolmente complicato una procedura già di per sé non semplice.

I consulenti 24MAX sono sempre a disposizione dei clienti presso i corner dedicati all’interno delle agenzie immobiliari di RE/MAX Italia. Ciò crea virtuose sinergie tra il mediatore creditizio e l’agente immobiliare, con una focalizzazione sui mutui relativi all’acquisto della casa.

Contemporaneamente alla crescita della domanda di mutui, è aumentata anche la capillarità di 24MAX con l’ingresso di 30 nuovi consulenti che hanno portato il network a quota 102 credit specialist.

“Il nuovo anno è iniziato per noi all’insegna del recruitment, con l’obiettivo di raggiungere i 140 agenti entro la fine del 2022”, aggiunge Bernardi. “Puntando sulla collaborazione sinergica con gli agenti immobiliari RE/MAX, intendiamo consolidare la nostra crescita, superando nell’anno in corso gli Euro 200 milioni di erogazioni e i 5 milioni di fatturato”.

“Senza sbilanciarci eccessivamente, possiamo aspettarci un ulteriore anno di stabilità con condizioni di finanziamento favorevoli, anche se non è escluso un leggero incremento dei tassi, più probabile nella seconda metà dell’anno, che comunque rimarrebbero a livelli decisamente convenienti”, commenta Marco Boidi, head of Sales Network di 24MAX. “Siamo fiduciosi in quanto tutte le banche convenzionate con 24MAX hanno confermato i budget per il 2022, con volumi di erogazione simili al 2021”.

Oltre al recruitment, 24MAX sta investendo anche sul consolidamento dei rapporti con il mondo bancario. Ad oggi il network delle banche convenzionate annovera già 19 istituti, un numero in costante aumento. “Vi è grande interesse e soddisfazione del mondo bancario in quanto la qualità del credito è dimostrata sui nostri credit report dal fatto che l’84% delle pratiche erogate da 24MAX ha un LTV sotto 80%”, aggiunge Boidi.