Il Consiglio di Amministrazione di Net Insurance S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Luisa Todini, ha approvato il Bilancio Consolidato 2019 del Gruppo ed il Progetto di Bilancio 2019 della Compagnia.

Nell’esercizio 2019 i premi lordi contabilizzati del Gruppo Net Insurance si sono attestati a 84,4 milioni di euro, in crescita del 35,4% rispetto al medesimo dato dell’esercizio precedente. In particolare, nel comparto dei rami Danni, i premi sono risultati pari a 44,6 milioni (+14,1%); mentre nel Vita si sono attestati a 39,7 milioni (+71,1%). Il dato di fatturato del Gruppo, che risulta superiore alle stime del Piano Industriale 2019 – 2023 (pari a 83,4 milioni di euro), beneficia dei risultati derivanti dal progressivo avvio di tutte le linee di business.

Il margine della gestione caratteristica (risultato tecnico netto1) è stato pari a 7,8 milioni di euro (verso i 7,1 milioni di euro nel Piano), mentre le spese generali ammontano a 20,4 milioni in linea con i 19,6 milioni del Piano Industriale, dato in significativo incremento rispetto all’anno precedente anche in relazione all’importante attività di investimento prevista e svolta.

L’incidenza fiscale è pari al 21,3% dell’utile totale ante imposte e beneficia degli sgravi previsti dalle vigenti normative, in particolare per gli incrementi patrimoniali (ACE) e gli investimenti innovativi

L’utile netto normalizzato è risultato pari a 7 milioni di euro, contro i 6,5 milioni previsti dal Piano per l’esercizio 2019 e nonostante l’incremento delle spese generali dovuto all’importante attività di investimento come sopra illustrata.

L’utile netto del Gruppo si attesta a 12,5 milioni di euro, contro i 4,1 milioni di euro del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018. Tale dato, in particolare, comprende il valore dei recuperi in relazione alla vicenda della sottrazione dei Titoli di Stato, al netto dei relativi costi. Il dato dell’utile netto è ampiamente al di sopra della stima di 4,5 milioni di euro indicata nel Business Plan.

In ordine al risultato della gestione finanziaria si segnala che la stessa è risultata pari a 1,9 milioni di euro, in aumento rispetto all’esercizio 2018, periodo nel quale il risultato è stato di sostanziale pareggio.

La redditività tecnica mostra nel 2019 un combined ratio, al lordo della riassicurazione, pari a 85,9%; dato inferiore di 2 punti percentuali rispetto ai target di Piano5. Tale dato beneficia del consolidamento nel business storico della Cessione del Quinto e delle iniziative intraprese in quest’area in termini di tariffazione e selezione del rischio (CoR del segmento pari al 79,1%), oltre che dell’avvio di tutte le nuove linee di business.

Il Patrimonio netto consolidato passa dai 53,8 milioni di euro del 2018 ai 71,8 milioni di euro del 2019, in incremento quindi del 33,5%, beneficiando del positivo risultato netto complessivo di periodo.

In termine di solvibilità, il Gruppo raggiunge un livello di Solvency II Ratio pari a 165,7%, dato anch’esso in linea con i target del Piano Industriale, dove era stimato attestarsi in area 160 – 170%.

Il Progetto di Bilancio non prevede la distribuzione di dividendi, secondo quanto già previsto dal Piano Industriale per il corrente anno.

 

Il 2020 nei primi mesi ha mostrato una forte accelerazione nello sviluppo del business in tutte le linee, a conferma delle premesse operative e commerciali poste in essere nell’esercizio passato.

In relazione all’emergenza Covid-19, il Gruppo conferma la piena operatività di tutta la Compagnia. Al fine di consentire ciò, sul piano organizzativo, sono stati rafforzati tutti i provvedimenti e le precauzioni richieste dalle competenti autorità per gestire al meglio la situazione, nel rispetto dei propri dipendenti e delle loro famiglie, dei partner e di tutti i stakeholder in genere. Tra le iniziative di maggior rilievo si segnala l’estensione del programma di smart working avviato nel 2019 e che, grazie a un radicale ed efficace sistema, coinvolge oggi tutti i dipendenti della Compagnia.

Alla data attuale risultano piuttosto limitati gli impatti patrimoniali e finanziari sul Bilancio della Compagnia legati all’emergenza Covid-19. Qualora vi fossero ricadute significative sullo sviluppo del business, sarà cura della Compagnia darne pronta informazione al Mercato.

In un 2019 complesso, sia per la fase di avvio che per le vicende specifiche, abbiamo centrato o superato pienamente tutti i target economici e patrimoniali, mettendo altresì le premesse per lo sviluppo dei prossimi anni secondo le linee del Piano Industriale”, ha affermato Andrea Battista, amministratore delegato di Net Insurance (nella foto). “Affrontiamo da un buon punto di partenza, robusti e flessibili, l’attuale drammatica congiuntura italiana e mondiale, situazione che stiamo gestendo con senso di responsabilità collettiva”, ha concluso Battista.