Il primo trimestre 2020 ha confermato ancora una volta l’impatto positivo di Transform 2019 su tutto il nostro business. La nostra performance commerciale nei primi due mesi è stata molto forte. Il margine di interesse si è mantenuto stabile e le commissioni sono cresciute del 5,2 per cento rispetto all’anno precedente. Abbiamo ora una posizione patrimoniale estremamente robusta, con un significativo aumento del nostro CET1 MDA buffer a 436 pb nel trimestre, ben al di sopra del nostro target di 200-250 pb, e disponiamo inoltre di un’ampissima posizione di liquidità, pari al 143 per cento alla fine del trimestre. Fin dai primi giorni dell’epidemia in Italia, UniCredit ha adottato misure incisive a protezione e supporto dei dipendenti e dei propri clienti, rimanendo nel contempo pienamente operativa in tutte le geografie. Grazieall’inesauribile impegno di tutti i membri del team, abbiamo continuato a servire i nostri clienti e le economie in cui siamo presenti. In aggiunta, sia a livello di Gruppo che di dipendenti, abbiamo fatto consistenti donazioni alla lotta contro Covid-19. Utile netto contabile: -€2.706 mln

Alla luce degli investimenti significativi in IT fatti durante Transform 2019, il Gruppo ha assicurato un rapido adattamento alle nuove modalità di lavorare e ha dimostrato flessibilità operativa.

Anche i clienti stanno accogliendo con favore e beneficiando dagli investimenti IT nelle operazioni digitali e da mobile. Il numero degli utenti digitali attivi è aumentato del 5 per cento a/a attestandosi a 7,5 milioni, mentre gli utenti attivi mobile banking sono in rialzo addirittura del 27 per cento a/a. Questi sviluppi positivi sono evidenti anche nell’aumento materiale delle vendite tramite canali digitali (+15 per cento a/a) e nella percentuale delle vendite digitali rispetto al totale delle vendite (+47 per cento a/a).

UniCredit continua a “Fare la cosa giusta”. Il gruppo ha esteso la copertura sanitaria del Gruppo includendo Covid-19 e ha trasformato 900 contratti di apprendistato in contratti a tempo indeterminato. Come segno di solidarietà, il top management di UniCredit ha rinunciato all’intero bonus per il 2020.

La banca ha messo in campo ulteriori misure per supportare i lavoratori in prima linea:

  • reperendo e donando materiale protettivo e respiratori agli ospedali;
  • facendo donazioni a organizzazioni no-profit nel campo della sanità
  • facendo numerose donazioni benefiche incluso un contributo collettivo pari a €5 mln alla Fondazione UniCredit.
  • erogando prestiti ad un tasso d’interesse dello 0 per cento per i lavoratori in campo sanitario in Germania.
  • Supportando i clienti nel bisogno, il Gruppo ha stretto collaborazioni con banche centrali, Governi e regolatori per assicurarsi che l’aiuto arrivi a chi ne ha bisogno.In qualità di banca di riferimento per le PMI, UniCredit ha continuato a supportare i clienti e ad adattarsi alle loro necessità provvedendo anche a velocizzare i pagamenti ai fornitori del Gruppo per supportare la liquidità delle PMI.

Alla luce dell’elevata incertezza del contesto, UniCredit aggiornerà il proprio piano strategico che sarà presentato in un Capital Markets Day verso la fine dell’anno o l’inizio dell’anno prossimo. La banca conferma che i pilastri di Team 23 restano una priorità strategica:

  • Aumento e rafforzamento della base clienti
  • Trasformazione e massimizzazione della produttività
  • Gestione disciplinata del rischio e dei controlli
  • Gestione del capitale e del bilancioUniCredit continua a “Fare la cosa giusta”, proteggendo la salute e la sicurezza dei propri dipendenti e supportando i clienti e le comunità al fine di servire al meglio i propri azionisti.