Mar 6 Dic 2022

Nuovo Corso per Credipass: firmato Accordo per la Vendita del 70% di HGroup all’Ungherese Duna House Group con opzione fino al 100%

Hgroup Spa fondata e presieduta da Diego Locatelli (nella foto) e Duna House Group annunciano di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione di una partecipazione pari al 70% del capitale sociale di Hgroup S.p.a. con future opzioni put/call che potranno portarne la proprietà al 100%.

L’Enterprise Value di HGroup è dato da un moltiplicatore pari a 10,5 volte l’EBITDA stimato di HGROUP nel 2021 e potrebbe raggiungere i 40-45 milioni di euro a seguito di un aggiustamento del prezzo basato sui risultati finanziari effettivi del 2021, dell’earn out aggiuntivo sui risultati del 2022-2024 e del meccanismo di opzione put/call basato sui risultati futuri.

Duna House Group (DHG) , società fondata nel 1998 e quotata alla Borsa di Budapest, è leader  del mercato creditizio ed immobiliare ungherese.

Oltre che in Ungheria è presente anche in Polonia e Repubblica Ceca. DHG opera nei seguenti segmenti: franchising, segmento uffici propri, intermediazione di prodotti finanziari, vendita di servizi correlati e investimenti immobiliari e ha raggiunto negli ultimi 12 mesi un fatturato di 34,2 milioni ed un EBITDA di 6,2 milioni.

L’acquisizione di HGROUP aumenterebbe i ricavi di DHG del 134% portando il suo EBITDA consolidato vicino agli 11 milioni con una crescita del 59%.

HGROUP S.p.a è una holding a capo di una serie di società specializzate in servizi per il settore immobiliare, in mediazione assicurativa e creditizia, quest’ultima attività svolta da Credipass.

Credipass è presente su tutto il territorio italiano e formata da una rete di circa mille Promotori Creditizi. Nei primi dieci mesi dell’anno, Credipass ha raggiunto 1 miliardo di euro di intermediato bancario e secondo le stime entro fine anno il valore della produzione supererà quota 1,25 miliardi, con un aumento di oltre il 25% rispetto al 2020. La proiezione del fatturato, entro fine 2021, è di oltre 43 milioni, con un Ebitda che si chiuderà intorno ai 4,5 milioni di euro.

Il “combined proforma EBITDA” di Duna House Group e di  HGroup in 2021 è atteso essere vicino a  €11 milioni, i volumi di finanziamenti intermediati delle due realtà sarà sopra Euro 2 mld con quasi 5.000 uomini sul territorio fra consulenti del credito e agenti immobiliari. 

Diego Locatelli, presidente di Hgroup ha commentato: “Negli ultimi mesi dell’anno, il nostro gruppo ha ricevuto espressioni di interesse da diversi fondi di private equity, ma la scelta di DHG è stata frutto dell’approccio industriale e non speculativo della loro proposta. Con DHG condividiamo strategie di sviluppo ed una visione complessiva dei mercati in cui operiamo. Sono certo che da questa unione nascerà un gruppo molto più forte e competitivo, pronto ad affrontare le sfide del mercato con l’obiettivo dichiarato di essere il primo gruppo europeo del nostro settore”.

Guy Dymschiz, co-fondatore di DHG ha dichiarato: ” Questa acquisizione rappresenta un grande salto per Duna House Group, ci permette di entrare in uno dei più grandi paesi in Europa, con l’obiettivo di espanderci ulteriormente in altri Paesi Europei. La nostra ambizione è di diventare un player importante in Europa nella Intermediazione Creditizia e Immobiliare, dichiara Guy Dymschiz, co-founder di Duna House Group. In questi mesi ho avuto modo di conoscere bene la realtà di HGroup e abbiamo conosciuto un gruppo molto impegnato nel business dal top management fino ai medi livelli. Sono sicuro che sapremo lavorare bene tutti insieme, soprattutto con l’obiettivo di rafforzare ll business immobiliare di Hgroup e non escludiamo ulteriori acquisizioni in questo settore in Italia nel prossimo futuro. Crediamo che con Hgroup la partnership che andremo a creare sarà del tipo: ” 1 + 1=3″. “

Il closing dell’operazione è previsto entro il mese di Gennaio 2022.

KPMG Italy ha agito in qualità di advisor legale e finanziario di Duna House Group nell’acquisizione di HGroup.

Per conto di HGROUP, Lorenzo Valentino di Global Strategy srl ha agito in qualità di advisor M&A e Stefano Bucci e Aldo Turella dello studio legale internazionale Gianni & Origoni in qualità di advisor legale dell’operazione.