MCE Locam sta lavorando per una rapida ascesa nel comparto della cessione del quinto, con l’obiettivo di conquistare il 4% del mercato in due anni e a sfiorare l’8% entro i prossimi 5 anni, entrando di diritto tra i big 10 del settore.

L’annuncio è arrivato nel corso della convention annuale, tenutasi presso il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa a Napoli.

I dati sono scritti nero su bianco nel piano strategico presentato oggi dalla società, di proprietà del fondo americano di private equity Seer Capital, alla propria rete. “Dopo l’operazione di ricapitalizzazione di MCE Locam S.p.A. e dell’ingresso del nuovo socio DNA Holding S.r.l. siamo pronti a scalare rapidamente il mercato della cessione del quinto dello stipendio e della pensione – ha dichiarato Vincenzo Giacomini, consigliere delegato di MCE Locam -. Il nostro business plan punta a sviluppare partnership importanti, che ci permetteranno di passare dalle 16 filiali e 5 licenziatari attuali a 18 filiali e 21 licenziatari nel 2016. Questo porterà l’erogato dai 175 milioni di euro previsti per il prossimo anno a 240 milioni nel 2023 e a 420 milioni nel 2026.”

Sedi, venditori e volumi: previsioni di crescita   

La rete vendita di MCE Locam è attualmente costituita da 16 filiali e 5 licenziatari e conta 160 consulenti, 70 dei quali presso le filiali. Il business plan presentato questa mattina prevede il passaggio da 16 a 17 filiali nel 2023 e da 17 a 18 filiali nel 2025 e un consistente aumento dei licenziatari, che triplicheranno in 5 anni. Il prossimo anno è previsto un aumento di due licenziatari, arrivando a quota 7, nel 2023 si arriverà a 11; per il 2024 è previsto il raddoppio, salendo a 15; i licenziatari diventeranno poi 19 nel 2025 e 21 nel 2026.

All’aumento della rete è collegata anche la crescita del volume di affari che, secondo le stime, passerà dai 175 milioni di euro previsti per il 2022 ai 240 milioni di euro del 2023. La cifra toccherà i 300 milioni di euro nel 2024, i 350 milioni di euro nel 2025 e arriverà a 420 milioni di euro nel 2026.

La strategia per il prossimo quinquennio 

Per raggiungere questo risultato MCE Locam punterà su tre direttrici: sostenibilità; digitalizzazione; grandi accordi e partnership. La società, con il contributo di OCS, sta già sviluppando delle soluzioni tecnologiche ad hoc per la propria piattaforma e ha presentato oggi due partnership in via di definizione, una con Prelios Valuations per l’adesione alla piattaforma di educazione creditizia Educadebito el’altra, commerciale, con OPYN.

Il nostro motto è ‘Siamo qui per restare’. Partendo da questo presupposto, abbiamo avviato e avvieremo partnership con regional bank, gestori di npl, reti immobiliari e/o assicurative, club di raccolta punti e grandi aziende. La collaborazione reciproca consentirà di cogliere nuove opportunità di sviluppo e di creare valore per il cliente finale – spiega Vincenzo Giacomini, consigliere delegato. Punteremo inoltre risolutamente sulla digitalizzazione, per rendere le attività di processo più snelle e comprimere tempi e costi, nonché sulla sostenibilità, intesa sia come adesione ai valori Esg che come rispetto nei confronti dei partner, dei clienti e dei lavoratori”.

Aumenterà ovviamente il numero dei consulenti, che nell’azienda troveranno percorsi di crescita professionale e l’ambiente adatto ad accogliere le loro ambizioni e aspirazioni.