IBL Banca e Plug-in sviluppano un conto corrente che si apre con il riconoscimento tramite Spid.

Quest’innovazione tecnologica permette di digitalizzare completamente e velocizzare il processo di apertura del nuovo ControCorrente, il conto corrente remunerato e digitale di IBL Banca.

La possibilità di scegliere Spid come modalità di identificazione, alternativa al riconoscimento fisico in filiale o al bonifico, necessario per garantire la propria identità, consente di risparmiare tempo e di effettuare la richiesta di apertura del conto corrente autonomamente e in qualsiasi orario e giorno.

In più, grazie all’utilizzo della Firma Elettronica Qualificata non sarà necessario stampare o produrre documenti cartacei per la sottoscrizione dei moduli di ControCorrente, con vantaggi anche per l’ambiente.

“Siamo pionieri nel settore privato nella scelta di adottare il riconoscimento tramite Spid anche per l’apertura di un conto. Si tratta di un sistema entrato ormai a far parte della nostra vita e introdotto per garantire più sicurezza e velocità. Crediamo che la digitalizzazione sia alla base della semplificazione di alcuni aspetti più noiosi e burocratici della quotidianità. Anche in questo vogliamo essere vicini alle famiglie italiane per agevolarle nella vita di tutti i giorni e pensare a nuovi servizi innovativi e intuitivi che possano fare la differenza”, ha dichiarato Simone Lancioni, responsabile marketing e advertising di IBL Banca.

“Lo Spid nel settore privato, abbinato alla tecnologia blockchain, permette di rendere più semplice il rapporto tra cittadino e banca, più sicure e affidabili le infrastrutture e di valorizzare il patrimonio informativo pubblico. Abbiamo ideato per IBL Banca un servizio che consente l’apertura del conto in modo più veloce, sicuro e con la certezza che i dati saranno cristallizzati e immodificabili by design”, ha spiegato Fabio Lampasona, chief innovation officer di Plug-in.