Redazione

Ormai il termine Mortgage Broker sembra essere superato sia in UK che in Australia, dove sempre più gli operatori specializzati nella offerta di mutui e prestiti vengono definiti e si definiscono Finance Broker. 

Finance Broker, è un termine che riflette un modo di lavorare diverso, più ampio con una approccio “olistico” verso il cliente. Il Covid ha avuto certamente un impatto nell’accelerare questo passaggio verso il Finance Broker.

La pandemia, sembra aver infatti ulteriormente rafforzato, la consapevolezza dei mortgage brokers della importanza del loro ruolo verso le famiglie e le imprese. I più sanno, che non possono offrire solo una soluzione, ma devono avere un portafoglio più ampio di prodotti, per soddisfare le esigenze dei propri clienti.

Fra l’altro, proprio il Covid, ha creato nuove esigenze e nuovi bisogni sia alle famiglie che alle imprese e, il lavoro del consulente, diventerà sempre più importante e più ricco di opportunità, rispetto al passato.

“Diversify or Die!” è il claim che sempre più si vede all’estero (ma anche in Italia!).

In Australia, ad esempio, si parla sempre più spesso di “approccio olistico” per il mortgage broker, tanto che, questo termine è ormai poco usato e nell’ultimo anno la maggior parte delle realtà si qualificano ormai come Finance Broker.

Diversificazione è quindi fondamentale per tutti coloro che fanno il mestiere di broker. Diversificazione è la base per continuare a crescere nel futuro, per crearsi opportunità di business al di là delle condizioni economiche e dei trends del mercato. Diversificazione è lo strumento più efficace per rafforzare la relazione con i propri clienti.

Si nota anche, che in questi mercati esteri, come la diversificazione stia creando molte partnership commerciali fra diverse realtà in modo da poter offrire al cliente la soluzione e lo specialista più idoneo.