Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, presieduto dal presidente Ariberto Fassati e su proposta di Giampiero Maioli, ceo del Gruppo e senior country officer di Crédit Agricole in Italia, ha approvato i risultati economici e finanziari del primo semestre 2021.

I risultati del primo semestre 2021 confermano la capacità del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia di creare valore in modo costante nel tempo, generando una redditività sostenibile nonostante le persistenti incertezze dello scenario economico.

L’utile netto consolidato civilistico si attesta a Euro 562 milioni, ed include un badwill provvisorio di Euro 378 milioni generato in seguito all’acquisizione del Credito Valtellinese.

Il risultato stand-alone, al netto del contributo del Credito Valtellinese e degli elementi straordinari legati all’operazione di acquisizione, è pari a Euro 211 milioni, in crescita del +118% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il Gruppo ha raggiunto importanti risultati nonostante uno scenario economico e sociale profondamente modificato dalla pandemia.

L’attività commerciale, in continuità con il primo trimestre 2021 e la seconda parte del 2020, registra nel semestre risultati significativi su tutte le linee di business a conferma del ritorno ad una produttività sui livelli pre-crisi:

  • crescita della base clienti con oltre 77 mila nuovi clienti acquisiti, grazie anche al positivo contributo derivante dal canale digitale (pari a circa il 28% dell’acquisition complessiva);
  • collocati oltre 5,5 miliardi di prodotti legati al risparmio gestito (in aumento del +78% a/a);
  • erogati circa 2 miliardi di nuovi prestiti per acquisto abitazione, con un incremento del +27% a/a del numero dei nuovi mutui.

Il Gruppo ha raggiunto importanti risultati nonostante uno scenario economico e sociale
profondamente modificato dalla pandemia. I volumi mostrano un andamento positivo in tutte le principali componenti. In sintesi:

  • impieghi in aumento del +4,6% a/a sostenuti sia del comparto mutui casa, con quota di
    mercato del nuovo erogato in crescita al 7,1% (+0,80pp a/a), sia dei finanziamenti alle
    imprese, con quota di mercato4 dei prestiti agroalimentari al 7,2% (in crescita di +0,40pp a/a);
  • risparmio gestito in aumento del +13,3% a/a con dinamica molto positiva dei flussi netti
    che si attestano a 1,7 miliardi nel semestre;
  •  raccolta diretta in aumento del +4,6% a/a trainata dal trend di forte crescita dei risparmi detenuti in liquidità come tutela dalla crisi.

Crédit Agricole Italia ha proseguito anche nel primo semestre 2021 l’implementazione di nuovi servizi, per permettere ai clienti di usufruire dell’operatività omnicanale e ai collaboratori di lavorare in sicurezza nonostante l’emergenza sanitaria grazie alla web collaboration.

I primi risultati delle indagini sull’indice di Raccomandazione del Cliente (IRC) del 2021
confermano il trend positivo (incremento di 1,5 punti sui livelli di soddisfazione del Canale
Retail registrati nel 2020) e valorizzano il lavoro svolto da Crédit Agricole Italia per adeguarsi in maniera rapida ed efficace alle mutazioni del contesto, intervenendo su processi e modalità di consulenza, con un approccio omnicanale.

Particolarmente significative risultano le evidenze relative ai canali digitali: su Internet Banking e App Mobile, nello specifico, i clienti hanno mostrato apprezzamento per le novità introdotte sia in termini di funzionalità, che di veste grafica, a dimostrazione di una user experience fra le più apprezzate del mercato.