In questi giorni si è tenuta l’assemblea dei soci di Blu Banca, che ha approvato il bilancio di esercizio 2020, prendendo atto del miglioramento del quadro economico e patrimoniale della Banca.

I dati relativi al conto economico dell’esercizio 2020, sia pure rassegnando nuovamente un risultato finale di segno negativo (-510 mila euro), evidenziano un ulteriore recupero della capacità reddituale, con la perdita finale che si contrare di oltre il 40% rispetto a quella conseguita nel 2019 (–€ 87mila).

Permane, in generale, la scarsa dinamica delle componenti gestionali che contribuiscono al margine d’intermediazione, non ancora sufficienti a garantire l’equilibrio economico, ciò nonostante il forte recupero in termini di costi operativi.

Efficaci scelte strategiche hanno permesso, infatti, un significativo calo dei costi operativi in tutte le voci. Le spese amministrative risultano in forte contrazione (-29,40%).
La raccolta incrementa nella componente a più breve termine, mentre si contrae su quella con scadenze più strutturate, evidenziando un risultato complessivo in lieve aumento (+1,6%).

Anche la raccolta indiretta evidenzia un leggero incremento (+1,5%).
Gli impieghi economici con la clientela evidenziano una leggera crescita (+1,28%).

La Capogruppo, dopo aver acquisito una partecipazione di controllo nel capitale sociale (pari al 92,5%)di Banca di Sviluppo Tuscia (nuova denominazione: “Blu Banca”) nel corso del 2020 ha avviato le attività e le analisi funzionali al conferimento nella Controllata di un proprio ramo d’azienda.

L’operazione si è realizzata in data 1° gennaio 2021, ed ha comportato per la Capogruppo Banca Popolare del Lazio l’ulteriore incremento della partecipazione di controllo nel capitale della Controllata ad una quota pari al 99,55%.

Il conferimento si inserisce in un più ampio progetto di riconfigurazione del Gruppo con forte valenza industriale, finalizzato da un lato alla creazione di un polo bancario “cooperativo”, salvaguardando il legame col territorio, e dall’altro la Blu Banca innovativa e aperta al mercato che si identifica come l’anima “commerciale” del Gruppo.

Nell’immediato futuro la Banca sarà in grado di offrire servizi ad alto valore aggiunto ed elevato livello di digitalizzazione, con la finalità di attrarre investitori e creare il percorso ideale per una progressiva apertura al mercato nel medio periodo attraverso l’ingresso di ulteriori soggetti bancari e finanziari nel capitale.